la trasmissione

Fiorello e il Dien Chan: "pillole" di riflessologia ad Aspettando Viva Rai2

In collegamento con il bresciano Felice Laconi per scoprire come risolvere i problemi di stagione con un tocco rigenerante
Felice Laconi dà lezioni di Dien Chan a Fiorello ad "Aspettando Viva Rai2!"
Felice Laconi dà lezioni di Dien Chan a Fiorello ad "Aspettando Viva Rai2!"
Felice Laconi dà lezioni di Dien Chan a Fiorello ad "Aspettando Viva Rai2!"
Felice Laconi dà lezioni di Dien Chan a Fiorello ad "Aspettando Viva Rai2!"

Tocchi la fronte e agisci sulla cervicale, tocchi narice e zigomo e influisci sul fegato. E il mal di gola? Basta strofinarsi i polsi per risolvere uno dei disturbi di stagione più frequenti. Nessuna medicina: siamo nel campo del Dien Chan, la riflessologia vietnamita che rientra nelle discipline olistiche dove l’individuo è inteso come l’unione di corpo, mente, spirito. Un approccio basato, potremmo dire, sulla proiezione del corpo sul volto. Questione di energie alle quali Fiorello si affida per il suo “momento salute” ad “Aspettando Viva Rai2!”, ovvero le prove di risveglio con la rassegna stampa più improbabile d’Italia condita di simpatia e ironia. Suo punto di riferimento, il bresciano Felice Laconi, docente di riflessologia facciale Dien Chan. 

 

Cos'è il Dien Chan

E' un metodo sviluppato dal professor Bui Quoc Chau e dalla sua equipe a partire dal 1980. Come altre aree del corpo (piedi, mani, orecchie, ecc.) anche sul volto e la testa si possono trovare dei punti riflessi degli organi interni. Dopo un lavoro di ricerca,  Bùi Quôc Châu   ha scoperto più di 600 punti, e, per semplificare l’utilizzo della tecnica stessa, ne ha selezionate qualche decina.

Il professore non era un medico, aveva fatto studi universitari di diritto, lettere e filosofia, ma era un grande appassionato di medicina antica e di agopuntura. Mosso dalla volontà di fare qualcosa di importante per il suo paese, si offrì di prestare servizio al seguito di medici agopuntori in un ospedale.

Iniziò a sperimentare attraverso intuizioni che gli venivano dalla cultura umanistica, a partire dalla tradizione vietnamita di massaggiarsi il viso e dal principio delle similitudini di forma del corpo umano.

Come funziona la riflessologia vietnamita

Il metodo intende fare recuperare o mantenere lo stato di buona salute senza ricorrere all’uso di medicine, bisturi ed aghi ma semplicemente massaggiando, premendo, picchiettando o riscaldando determinati punti del viso che riflettono le parti del corpo che sono in disfunzione o che hanno qualche squilibrio energetico. È una terapia naturale che si propone di ristabilire l’equilibrio energetico del corpo, stimolando una risposta del corpo stesso, eliminandone i disturbi.

Redazione web