VILLE, PARCHI E CASTELLI

Torino sabauda
Intorno alla città
una corona di delizie

Il nome, Corona di delizie, è tutto un programma e l’effetto non è da meno. Se amate o vi incuriosisce il fascino «mitteleuropeo» di Torino, non dimenticate i suoi dintorni: una corona, appunto, di parchi, residenze reali e castelli (che sorsero intorno al capoluogo tra Cinquecento e Settecento quali località di svago e allo stesso tempo centri di potere da parte della corte sabauda) che nulla hanno da invidiare alla grandiosità delle ville viennesi abitate dagli Asburgo o, ebbene sì, persino a Versailles. Meta ideale non solo per una visita, ma anche, vista la stagione, per una giornata a contatto con la natura tra prati all’inglese, panorami scenografici e coloratissime fioriture. Una quindicina in tutto, sono oggi Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Vi segnaliamo le più suggestive. VENARIA REALE. Complesso monumentale che risale alla metà del Seicento e che, con i suoi 80mila metri quadri di Reggia, i 60 ettari di Giardini, i 3mila recintati e tutelati del Parco della Mandria e l’adiacente Borgo antico, costituisce un unicum ambientale architettonico ai vertici del barocco europeo. All’interno della Reggia, la Galleria, che abbaglia con lo splendore dei suoi fasci di luce: collegava l’appartamento del re a quello dell’erede al trono. Fuori, il Teatro d’Acqua, con i suoi 100 ugelli d’acqua (alti fino a 12 metri), è una delle più suggestive fontane del mondo. - Piazza della Repubblica 4, Venaria Reale (TO). Info: prenotazioni@lavenariareale.it. CASTELLO DI RIVOLI. Nato nell’XI secolo come roccaforte militare, il Castello di Rivoli è oggi sede del Museo d’Arte Contemporanea. Proprietà dei Savoia dal 1247, il castello fu la prima sede della corte del ducato sabaudo. Il complesso si arricchisce inoltre della Manica Lunga, pinacoteca ducale, di oltre 140 metri. L’incompiutezza della costruzione crea una suggestiva linea di continuità tra passato, presente e futuro. - Piazza Mafalda di Savoia, Rivoli. Info: www.castellodirivoli.org PALAZZINA DI CACCIA DI STUPINIGI. Residenza Sabauda per la Caccia e le Feste edificata a partire dal 1729 su progetto di Filippo Juvarra, è uno dei gioielli monumentali di Torino, a soli 10 chilometri da Piazza Castello. Costruita sui terreni della prima donazione di Emanuele Filiberto all’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (1573), la Palazzina di Caccia ha piena dignità museale con i suoi arredi originali, i dipinti, i capolavori di ebanisteria. Piazza Principe Amedeo, 7 - Nichelino. Info: biglietteria.stupinigi@ordinemauriziano.it. CASTELLO DI MONCALIERI. A guardia del Po, poco distante da Torino, fu molto amato dai personaggi femminili di Casa Savoia, come la regina Maria Adelaide e le principesse Clotilde e Letizia e sede dell’educazione dei giovani principi.È stato riaperto nel novembre 2017 dopo nove anni di chiusura a seguito di un incendio. Piazza Baden Baden, 4 - Moncalieri. Info: www.polomusealepiemonte.beniculturali.it. VILLA DELLA REGINA. Fondale scenografico della città, al centro dei giardini all’italiana con padiglioni e giochi d’acqua. Nata come vigna di corte collinare del cardinal Maurizio e della principessa Ludovica, fu deliziosa residenza di duchesse e regine di Casa Savoia fino all’Ottocento. La dimora aulica, con gli Appartamenti Reali affacciati sullo straordinario salone, riflette il gusto per l’esotismo in voga nelle corti europee nel Settecento. Strada Comunale Santa Margherita, 79 - Torino. Info: www.polomusealepiemonte.beniculturali.it. BASILICA DI SUPERGA. Nel 1706, durante l’assedio franco-spagnolo, il duca di Savoia Vittorio Amedeo II salì a Superga per osservare l’avanzata dei nemici. Qui promise che, in caso di vittoria, avrebbe fatto edificare un monumento votivo. Così sul crinale della collina sorge la basilica, che nei sotterranei ospita le tombe della dinastia sabauda. Celebre lo splendido belvedere, che Rousseau definì «il più bello spettacolo che possa colpire l’occhio umano». Piazza Carlo Emanuele I, 1 - Vicoforte. Info: www.santuariodivicoforte.com. 

Elisa Pasetto