La segnalazione

"Zona gialla": l'amore ai tempi del covid inciso su una panchina al Chievo

Una poesia intitolata zona gialla

E' decisamente in linea con lo spirito dei tempi la poesia incisa su un panchina al Chievo, fotografata e inviataci da una lettrice.

 

"Mi sono imbattuta e sorpresa nel leggere una poesia d'amore incisa a mano su una tavola di legno", scrive Sara, "pensavo non esistessero più i romantici, abituati come siamo (tutti quanti) a inviarci tutto con le tastiere e a pubblicare solo su piattaforme digitali. La poesia è intitolata Zona Gialla. Ve la segnalo, la trovo molto interessante, soprattutto in questo periodo dove la cultura e l'arte sono ferme. Riporto il testo. Penso che racchiude bene il momento che siamo vivendo. Mi piacerebbe poterla leggere anche sul mio quotidiano preferito".

 

 

"Sorrisi e baci trasparenti/custoditi all'interno di una mascherina blu", l'inicpit della poesia, "leggersi con prudenza / di chi desidera l'amore vero" la chiusa del testo scritto da "Sejo Zuzon" alla sua Martina. 

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