Salute

Vaiolo delle scimmie: dopo San Francisco anche New York conferma lo stato d'emergenza

Cresce il numero di Paesi che hanno registrato casi di vaiolo delle scimmie
Cresce il numero di Paesi che hanno registrato casi di vaiolo delle scimmie
Cresce il numero di Paesi che hanno registrato casi di vaiolo delle scimmie
Cresce il numero di Paesi che hanno registrato casi di vaiolo delle scimmie

Dopo San Francisco e lo stato di New York, anche la metropoli ha dichiarato lo stato d’emergenza sanitaria per il vaiolo delle scimmie. Lo riporta la Cnn. Secondo il sindaco Eric Adams, sono 150.000 le persone a rischio contagio a New York, dove si concentrano già la maggior parte dei casi di tutti gli Stati Uniti, circa 1.345. Due giorni fa era stata la volta dello Stato di New York che aveva dichiarato lo stato d’allerta subito dopo San Francisco. La California è il secondo stato più colpito negli Usa, con oltre 700 casi.

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La città di New York ha anche inviato una lettera all’Oms nella quale si chiede di cambiare nome alla malattia per evitare stigmatizzazionie e discriminazione contro chi la contrae. In Brasile un uomo di 41 anni è deceduto e, spostandoci in Europa, anche in Spagna il ministero della Sanità ha confermato il primo morto per il vaiolo delle scimmie. Lo si legge sul sito de El Mundo. Ad oggi in Spagna sono stati notificati 4.298 casi confermati. Dei 3.750 contagiati su cui si hanno informazioni - si legge ancora sul sito della testata spagnola - 120 sono stati ricoverati in ospedale (il 3,2%) e uno è morto, diventando la prima vittima in Spagna di questa malattia per la quale l’Oms ha dichiarato l’emergenza sanitaria internazionale.

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