Lotta al virus

Vaccino anti-Covid dai 12 anni, ok dell'Aifa. «Efficace e sicuro»

Foto EPA/ETIENNE LAURENT
Foto EPA/ETIENNE LAURENT

Prima la Commissione europea e poi l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) - come quella europea Ema 3 giorni fa - hanno approvato oggi l’utilizzo del vaccino Pfizer-BioNtech per immunizzare dal Covid i giovani tra i 12 e i 15 anni.

«I dati disponibili dimostrano l’efficacia e la sicurezza del vaccino anche per i soggetti compresi in questa fascia di età», rassicura Aifa. «Gli Stati membri possono ora decidere di estendere la loro campagna ai più giovani», dice la commissaria Ue alla Salute, Stella Kiyriakides.

 

«Possiamo arrivare a vaccinare con la prima dose gli adolescenti fino ai 16 anni in due mesi. Per questo l’obiettivo di una ripartenza in sicurezza delle scuole è realistico». A dirlo all’Ansa è Paolo Biasci, presidente della Federazione italiana medici pediatri. La Fimp ha calcolato che in media ogni pediatra di libera scelta ha in carico circa 200 ragazzi e ragazze tra i 12 e 16 anni. «Con ogni fiala si possono fare 6 dosi, sono 30 somministrazioni a settimana con una fiala al giorno», dice Biasci che ringrazia il ministro Speranza, «per la fiducia mostrata».

 

Intanto da giovedì 3 giugno le Regioni saranno autorizzate a programmare l’inoculazione senza restrizioni anagrafiche, come aveva anticipato nei giorni scorsi il commissario straordinario per l'emergenza Figliuolo. E nonostante le differenze tra territori la campagna procede a una media negli ultimi giorni stabilmente sopra le 500 mila dosi al giorno.

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