Colognola ai Colli

Stress da pandemia. C’è l’aiuto psicologico

Il Conune di Colognola ai Colli offre gratuitamente il servizio di sostegno psicologico
Il Conune di Colognola ai Colli offre gratuitamente il servizio di sostegno psicologico
Il Conune di Colognola ai Colli offre gratuitamente il servizio di sostegno psicologico
Il Conune di Colognola ai Colli offre gratuitamente il servizio di sostegno psicologico

Da maggio apre a Stra’ di Colognola ai Colli (Verona) un nuovo servizio a disposizione di quanti, desidereranno ricevere un aiuto, un sostegno psicologico. Si tratta dello «Sportello attivo psicologico», curato dal Consultorio familiare di Zevio in collaborazione con la Caritas di Stra’ e il Centro Aiuto vita Giulia di Caldiero.

 

Ubicato in uno stabile della parrocchia, dietro la chiesa Maria Immacolata, e più precisamente nell’ufficio a lato della palestra dell’ex istituto Cappelletti, lo sportello sarà attivo al giovedì, previo appuntamento da prendere telefonando al numero 331.9321851. «Sarà garantita la massima riservatezza», puntualizza Francesca Fiorentini, coordinatrice dell’iniziativa e presidente del gruppo Caritas di Colognola.

 

Un’iniziativa nata dopo le richieste avanzate da chi frequentava i due organismi: «Dopo aver ascoltato, durante i nostri colloqui al centro Caritas e al Centro aiuto vita Giulia tanti racconti di difficoltà, soprattutto in quest’ultimo anno e mezzo, ci siamo detti che dovevamo trovare un supporto che non si limitasse a una chiacchierata oppure alla consueta consegna della borsa di alimenti o ancora al pagamento delle bollette», riferisce Fiorentini, «ma un supporto alla persona. Partendo da questo presupposto, abbiamo cercato di portare qui in paese uno sportello psicologico.

 

Il consultorio di Zevio, nella persona di Roberto Laita, ha accettato subito di concretizzare l’idea e così da maggio in parrocchia a Stra’, al giovedì, su appuntamento, ci sarà la possibilità di beneficiare gratuitamente di un supporto psicologico gestito proprio dai professionisti del consultorio familiare di Zevio».

 

In questo contesto i volontari della Caritas e del Centro aiuto vita, oltre ad aver individuato la sede e aver fortemente voluto il servizio, saranno impegnati soprattutto nel ricevere le telefonate e fissare gli appuntamenti, forti inoltre di conoscenza del territorio, fondamentale per fornire aiuti mirati ed efficaci. «Lo sportello», conclude Francesca Fiorentini, «è a disposizione anche di chi risiede in altri paesi e non solo, quindi, a Colognola e a Caldiero, ed è un servizio di cui sarà possibile usufruire anche una volta terminata la pandemia». •

M.R.