Firmato da Mattarella

Green pass già dopo la prima dose di vaccino, poi valido fino a 9 mesi dalla seconda

Green pass valido 9 mesi

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il decreto Covid sulle aperture. Il dl entra in vigore «il giorno stesso della sua pubblicazione». Quindi tutte le sue misure hanno effetto immediato, inclusa quella sul coprifuoco: il blocco notturno degli spostamenti già da stasera, mercoledì 19 maggio, scatta alle 23, anziché alle 22.

Il divieto di spostamenti vale sempre fino alle 5 del mattino successivo. Il decreto prevede ulteriori step: dal 7 giugno il coprifuoco si sposterà a mezzanotte e dal 21 giugno sarà completamente abolito. La novità che scatta è il primo passo del "piano Draghi", che entrerà nel vivo il prossimo mese con il ripristino della zona bianca: i cambiamenti più rilevanti riguarderanno subito Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna, che diventeranno bianche il primo giugno. Il 7 sarà il turno di Abruzzo, Veneto e Liguria: per tutte, niente coprifuoco e uniche regole da rispettare saranno mascherina e distanziamento.

 

GREEN PASS. La «certificazione verde Covid-19» ha validità di nove mesi dalla data del completamento del ciclo vaccinale. È quanto prevede il testo finale del nuovo decreto legge Covid. Il testo dispone inoltre che il "green pass" sia rilasciato «anche contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino» e che sia valido dal quindicesimo giorno dopo la somministrazione fino «alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale».

 

IL TESTO DEL DECRETO (SCARICA IL PDF)

 

RIAPERTURE, IL CALENDARIO - Intanto, in attesa di ulteriori novità, ecco le principali e graduali modifiche per le zone gialle, con l'entrata in vigore del decreto:

- il divieto di spostamenti dovuti a motivi diversi da quelli di lavoro, necessità o salute, attualmente previsto dalle ore 22.00 alle 5.00, sarà ridotto di un’ora, rimanendo quindi valido dalle 23.00 alle 5.00. A partire dal 7 giugno 2021, sarà valido dalle ore 24.00 alle 5.00. Dal 21 giugno 2021 sarà completamente abolito;

- dal 1° giugno sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno dei locali anche oltre le 18.00, fino all’orario di chiusura previsto dalle norme sugli spostamenti;

- dal 22 maggio, tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi;

- anticipata al 24 maggio, rispetto al 1° giugno, la riapertura delle palestre;

- dal 1° luglio potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri natatori e i centri benessere, nel rispetto delle linee guide e dei protocolli;

- dal 1° giugno all’aperto e dal 1° luglio al chiuso, sarà consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25 per cento della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso), per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale);

- dal 22 maggio sarà possibile riaprire gli impianti di risalita in montagna, nel rispetto delle linee guida di settore;

- dal 1° luglio sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò potranno riaprire al pubblico;

- parchi tematici e di divertimento potranno riaprire al pubblico dal 15 giugno, anziché dal 1° luglio;

- tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi saranno di nuovo possibili dal 1° luglio;

- dal 15 giugno saranno possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della “certificazione verde”. Restano sospese le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso;

- dal 1° luglio sarà nuovamente possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.

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