LEGNAGO

Malattie infiammatorie croniche dell’intestino, il punto in un confronto aperto a tutti

Domani gli esperti gastroenterologi con le associazioni in Sala Riello dell’Ulss 9
Legnago Lo staff della Gastroenterologia dell’ospedale di Legnago
Legnago Lo staff della Gastroenterologia dell’ospedale di Legnago
Legnago Lo staff della Gastroenterologia dell’ospedale di Legnago
Legnago Lo staff della Gastroenterologia dell’ospedale di Legnago

Medici e pazienti della Bassa si confrontano sulle patologie intestinali. Sarà un incontro rivolto principalmente agli assistiti che nei 25 Comuni dell’ex Ulss 21 di Legnago soffrono di Malattie infiammatorie croniche dell’intestino (Mici), tra cui vi sono la colite ulcerosa ed il morbo di Crohn, quello organizzato domani, alle 9.30, nella sala «Riello» della palazzina direzionale dell’ospedale «Mater salutis».

La riunione, aperta anche ai familiari delle persone con queste patologie e ai cittadini, è organizzata con l’Ulss 9 Scaligera dalla delegazione di Verona di Amici Onlus, il sodalizio nazionale che riunisce adulti e bambini che devono fare i conti con queste malattie. All’ospedale di Legnago, attualmente sono oltre 350 le persone del territorio che vengono curate per patologie intestinali. «Nel Veronese», evidenzia Nadia Lippa, referente della delegazione scaligera di Amici Onlus, «si contano più di 3.400 persone affette da malattie infiammatorie croniche intestinali, con 170 nuove diagnosi ogni anno, mentre in Italia i pazienti colpiti sono più di 250mila». Il convegno di domani nasce dalla collaborazione tra l’associazione ed i dottori Maurizio Azzurro, primario di Gastroenterologia, e Luca Benazzato, dell’equipe di professionisti operante nella stessa specialità. La tavola rotonda inizierà alle 9.30 col saluto dei dirigenti dell’Ulss 9; seguiranno gli interventi di Lippa e del dottor Azzurro. Alle 10, il dottor Benazzato fornirà una panoramica sull’attività ambulatoriale del «Mater salutis», mentre la dottoressa Tiziana Viaro illustrerà le novità terapeutiche sulle Mici. Dopo l’intervento della dottoressa Teresa Afferri sulle complicanze delle terapie e la discussione con domande aperte, la mattinata si concluderà alle 12 con un piccolo buffet. «In questi due anni di pandemia», sottolinea Lippa, «nei quali è stata difficile anche fissare le visite, abbiamo organizzato molti incontri online, con i medici sempre disponibili per collegamenti con i pazienti». •. 

Fabio Tomelleri