La nuova circolare

Ministero della salute: «ll virus cresce. Terza dose agli over 40 dal 1° dicembre»

Un hub vaccinale (Foto Ansa)
Un hub vaccinale (Foto Ansa)
Un hub vaccinale (Foto Ansa)
Un hub vaccinale (Foto Ansa)

Pubblicata la circolare del ministero della Salute per la somministrazione a partire dall'1 dicembre della dose booster del vaccino anti-Covid anche alla fascia d'età tra 40 e 59 anni - dopo almeno 6 mesi dal completamento del ciclo primario - «in considerazione dell'aumentata circolazione del virus SarsCoV2, che ha determinato un incremento dell'incidenza di nuove infezioni». L'estensione è prevista «ferma restando la priorità della vaccinazione dei soggetti ancora in attesa di iniziare/completare il ciclo vaccinale primario, nonché della somministrazione della dose booster (di richiamo) alle categorie per cui è già raccomandata». 

«Assoluta priorità di mettere in massima protezione i soggetti ancora in attesa di iniziare o completare il ciclo vaccinale primario, in particolare per quanto riguarda le categorie più vulnerabili a forme gravi di Covid-19 per età o elevata fragilità». E quanto si legge nella circolare del ministero della Salute di aggiornamento delle indicazioni sulla somministrazione di dosi booster nell'ambito della campagna di vaccinazione anti-Covid. Nel documento si raccomanda anche di «procedere speditamente alla somministrazione della dose booster a tutti i soggetti per i quali la stessa è già stata precedentemente raccomandata».

Sul fronte dei dati, sono 8.569 i positivi ai test Covid individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, ieri erano stati 7.891. Sono invece 67 le vittime in un giorno; ieri erano state 60. Sono 595.812 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati; ieri erano stati 487.618. Il tasso di positività è all'1,4, in leggero calo rispetto all'1,6% di  24 ore fa. Sono invece 422 i pazienti in terapia intensiva in Italia, uno in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 37 (ieri 34). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 3.509, ovvero 62 in più.