L'annuncio

Consegne non rispettate, l'Unione Europea non rinnova il contratto con AstraZeneca

Per il momento la Commissione Europea non ha rinnovato il suo contratto per i vaccini anti-Covid sviluppati da AstraZeneca oltre la scadenza dell’attuale contratto, prevista alla fine di giugno. Lo ha detto il commissario al Commercio interno europeo Thierry Breton su France Inter. «Non abbiamo rinnovato l’ordine dopo giugno - ha sottolineato -. Vedremo cosa succederà».

Alla base della scelta ci sarebbe ragioni logistiche e di approvvigionamento.

Il contratto concluso ad agosto del 2020 prevedeva la consegna di 300 milioni di dosi con l’opzione di ulteriori 100 milioni, ma nel primo trimestre 2021 la fornitura si è fermata a soli 30 milioni a fronte degli 80 concordati, nel secondo sono stati 70 i milioni di fiale consegnate a fronte dell’impegno a fornirne 180.

 Ai microfoni di France Inter, Breton non ha espresso critiche nei confronti del vaccino AstraZeneca, che ha invece definito «un vaccino molto interessante e molto buono», soprattutto «per le condizioni logistiche e le temperature» cui può essere conservato. Ora, ha sottolineato tuttavia Breton, «abbiamo iniziato con Pfizer a lavorare con la seconda fase e i vaccini di seconda generazione».