<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=336576148106696&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">
il seminario

Sos adolescenti, a Santa Giuliana interventi assistiti con gli animali: «Con il cavallo e sul cavallo conoscono se stessi»

Una proposta per aiutare i nuovi adolescenti (più fragili soprattutto per la mancanza di relazioni in un mondo digitale) a costruire la propria identità e a diventare personaggi positivi
Interventi assistiti con gli animali a Santa Giuliana
Interventi assistiti con gli animali a Santa Giuliana
Interventi assistiti con gli animali a Santa Giuliana
Interventi assistiti con gli animali a Santa Giuliana

Aiutare i nuovi adolescenti (più fragili soprattutto per la mancanza di relazioni in un mondo digitale) a costruire la propria identità e a diventare personaggi positivi. Attraverso attività ricreative, sociali, educative, fuori e dentro casa, attraverso i rapporti e le relazioni con genitori, insegnanti, parroci, allenatori, adulti insomma. E attraverso iniziative come quella degli interventi assistiti con i cavalli.

Del mondo dell'adolescenza e di come rinsaldare le fratture dei ragazzi si è parlato in una gremita aula magna all'ospedale di Santa Giuliana, struttura sulle Torricelle per la cura e la riabilitazione delle persone con disturbi psichici, per il convegno «Iaa: le progettazioni psico-educative e riabilitative per le nuove adolescenze». Ben 115 gli iscritti tra assistenti sociali, pedagogisti, educatori, formatori e semplici cittadini.

È stata una mattinata dai molteplici significati, come ha sottolineato il direttore generale Tiziano Zenere: «Dopo la pandemia, la struttura riapre le porte alla città e ritrova un legame con le istituzioni. Ne è la prova la molteplicità di patrocini ottenuti dal Comune (presente l'assessore alle politiche educative Elisa La Paglia, ndr), dell'Ulss9 con la quale abbiamo un confronto quotidiano, degli ordini di Medici, Psicologi, Assistenti sociali e Federazione delle associazioni di sanitari. È l'occasione anche di illustrare la struttura al termine dei lavori condotti dall'Istituto Sorelle della Misericordia, che ci ha consentito di ricavare, tra i 119 posti convenzionati con il sistema sanitario nazionale, ben 38 posti per gli adolescenti, raddoppiandoli e rendendo l'ospedale, già centro di riferimento regionale per l'adolescenza, un unicum in Italia. Registriamo 700 ricoveri l'anno, tra cui 100 di adolescenti e siamo pronti ad aumentare gli interventi per queste fasce giovani».

Sos adolescenti

Ha aperto la mattinata lo psicologo Amedeo Bezzetto, Responsabile dell'Area riabilitativa Adolescenti che ha illustrato il punto di partenza per un approccio con gli adolescenti di oggi: «Per essere persone sane occorre che spendano le proprie capacità, seguano un microprogramma di lavoro giornaliero, che facciano servizio agli altri: aiutare il compagno di banco, apparecchiare la tavola... Devono fare esercizio attivo, attraverso mille progettazioni ricreative, psicoeducative, riabilitative, in un paradigma non circoscritto. Fare esercizio attivo per diventare il proprio personaggio. E se l'esercizio è positivo costruiscono un personaggio positivo, attraverso le attività, le relazioni, i dispiaceri, gli amori. Se li lasciamo senza compiti, senza relazioni, miniamo la loro identità, non facciamo in modo che si costruiscano come personaggi».

Gli interventi assistiti con i cavalli

E questo è un approccio che vale per tutti, anche per chi non necessita di riabilitazione. Al contrario, per chi invece deve affrontare un percorso terapeutico, Santa Giuliana offre un'occasione in più: gli interventi assistiti con i cavalli. Dei quali hanno parlato Lino Cavedon, psicologo-psicoterapeuta, che ha condiviso le evidenze cliniche dei fenomeni che si sviluppano durante le sessioni riabilitative con il cavallo; Michele Marconi, educatore professionale e coadiutore, che ha presentato il modello di intervento a favore dei ragazzi in trattamento a Santa Giuliana; Silvia Gagliardoni, psicologa-psicoterapeuta, che ha spiegato il modello di presa in carico degli adolescenti e delle loro famiglie per la strutturazione dei percorsi individualizzati; Linda Fabrello, coadiutrice e curatrice dei cavalli, che ha introdotto ai significati legati al maneggio e ai luoghi in cui l'ospedale svolge queste tipologie di percorsi.

«Con il cavallo e sul cavallo conoscono se stessi – spiega Michele Marconi –. Con questa attività nuova e sana escono dalla struttura e al maneggio apprendono le relazioni con i coetanei e anche una percezione di autoefficacia: la possibilità di sentirsi partecipi attivi del proprio progetto di cura attraverso la relazione senza farmaci e camici bianchi. Questo per l'adolescenza rimanda a un'identità fondamentale e soprattutto agevola autonomia, responsabilità, gestione delle proprie azioni e capacità di entrare in relazione adeguata a un contesto».

 

6 ottobre 2023

L'Ospedale di Santa Giuliana, struttura sulle Torricelle per la cura e la riabilitazione delle persone con disturbi psichici, apre le porte a professionisti e cittadini con il convegno «Iaa: le progettazioni psico-educative e riabilitative per le nuove adolescenze», venerdì 13 ottobre, dalle 8.30 alle 13, nell'aula magna dell'ospedale, in via Santa Giuliana 3.

Il seminario, patrocinato dall'Ulss9 Scaligera, dagli ordini professionali degli Assistenti sociali, degli psicologi, dei medici e dei Tsrm di Verona, e dal Comune di Verona e accreditato Ecm (quattro crediti), propone un focus sull'efficacia, soprattutto nei giovani, e sulle modalità di utilizzo degli Iaa, gli Interventi assistiti con animali. È una pratica riabilitativa che Santa Giuliana, Centro di riferimento per la Regione Veneto per la cura e la riabilitazione degli adolescenti, applica da una quindicina d'anni.

«Il seminario – spiega lo psicologo e psicoterapeuta di Santa Giuliana, Michele Orlando – sarà un’occasione per far conoscere e condividere l'utilizzo degli interventi mediati dal cavallo nelle progettualità dedicate alle adolescenze che vengono offerte dall'Ospedale da oltre 15 anni e sono divenute punto di riferimento per il territorio di Verona e provincia. Durante l'appuntamento formativo interverranno i nostri esperti di ambito con professionisti che hanno raccolto e studiato le evidenze scientifiche di efficacia di questa tipologia di attività negli ambiti educativo, sociale e clinico».

Il programma del convegno

Al convegno si confronteranno psicologi, psicoterapeuti ed educatori operanti nell'alveo dell'Ospedale Santa Giuliana che definiranno le nuove emergenze, illustreranno i risultati delle esperienze pregresse e le progettazioni future. Amedeo Bezzetto, psicologo responsabile dell’Area riabilitativa adolescenti, illustrerà un approfondimento sui cambiamenti delle nuove adolescenze, con riferimenti teorici e dell'esperienza di Santa Giuliana; Lino Cavedon, psicologo-psicoterapeuta, condividerà i processi nelle evidenze cliniche dei fenomeni che si sviluppano durante le sessioni riabilitative con il cavallo; Michele Marconi, educatore professionale e coadiutore, presenterà il modello di intervento a favore dei ragazzi in trattamento a Santa Giuliana; Silvia Gagliardoni, psicologa-psicoterapeuta, spiegherà il modello di presa in carico degli adolescenti e delle loro famiglie per la strutturazione dei percorsi individualizzati; Linda Fabrello, coadiutrice e curatrice dei cavalli, introdurrà i significati legati al maneggio e ai luoghi in cui l'ospedale svolge queste tipologie di percorsi.

«Riteniamo – conclude Orlando – che l'iniziativa possa essere di interesse sia per le diverse figure professionali che operano con preadolescenti e adolescenti, dagli assistenti sociali agli educatori, dai Terp a psicologi e medici, sia per le realtà del territorio che lavorano con queste fasce d’età». La giornata formativa è offerta dall’Ospedale Santa Giuliana e l'iscrizione è gratuita. Nell'occasione sarà possibile anche visitare gli spazi riabilitativi della struttura. Informazioni a formazione@ospedalesantagiuliana.it e iscrizioni al link https://shorturl.at/bpJS6

Francesca Saglimbeni

Suggerimenti