Il bollettino regionale

Crescono i casi di West Nile in Veneto, due nuovi decessi nell'ultima settimana

Degli attuali casi, 238 sono di febbre Wnf (erano 193) e 142 (erano 128 la settimana scorsa) della forma neuroinvasiva
Il virus è trasmesso dalla puntura di zanzare infette
Il virus è trasmesso dalla puntura di zanzare infette
Il virus è trasmesso dalla puntura di zanzare infette
Il virus è trasmesso dalla puntura di zanzare infette

Crescono i casi di West Nile in Veneto: sono in totale 380 quelli registrati, in crescita di 59 unità rispetto a sette giorni fa, quando erano complessivamente 321.

I sintomi in cui si manifesta al febbre West Nile

Degli attuali casi, 238 sono di febbre Wnf (erano 193) e 142 (erano 128 la settimana scorsa) della forma neuroinvasiva. Sono 29 i casi confermati nei donatori di sangue che vengono testati prima della donazione. Rispetto alla settimana scorsa i decessi salgono a 17 (2 in più). Sono questi i dati contenuti nel bollettino settimanale di Sorveglianza delle Arbovirosi, emesso oggi dalla Direzione regionale Prevenzione.

Come si trasmette il virus

La febbre West Nile è provocata dal virus West-Nile, trasmesso dalla puntura di zanzare infette all’uomo e agli animali, generalmente equini ed uccelli. La maggior parte delle persone infette non manifesta sintomi (80%). Le forme sintomatiche si manifestano con sintomi simil-influenzali lievi, febbre, cefalea, dolori muscolo-articolari, raramente accompagnati da rash cutaneo (febbre, WNF). Meno dell’1% sviluppa una malattia neuroinvasiva, come meningite, encefalite o paralisi flaccida. Il rischio di malattia neuroinvasiva aumenta con l’età ed è più elevato fra gli adulti di oltre 60 anni di età.