prenotazioni sulla piattaforma regionale unica

Covid, il vaccino bivalente disponibile anche in farmacia

Sarà consegnato a partire da mercoledì, esclusivamente per dosi di richiamo. E da fine ottobre per la prima volta anche l’antinfluenzale
Una somministrazione di vaccino anti Covid
Una somministrazione di vaccino anti Covid
Una somministrazione di vaccino anti Covid
Una somministrazione di vaccino anti Covid

La ripresa della scuola ha coinciso quest'anno con l'avvio delle prenotazioni e somministrazioni del vaccino bivalente che, a partire da mercoledì, sarà disponibile anche nelle farmacie di Verona e provincia che aderiscono alla campagna. All'inizio della settimana erano già state erogate 273 dosi ed effettuate 1.750 prenotazioni.

La situazione dei contagi in Veneto

«La situazione del Covid in Veneto è al momento tranquilla», assicurava nei giorni scorsi il presidente Regione, Luca Zaia. «Omicron è però ancora fra noi ed è necessario porre ancora attenzione». Dal 12 settembre è possibile prenotare la somministrazione del vaccino attraverso la piattaforma regionale unica con le stesse modalità utilizzate per la somministrazione delle dosi precedenti o rivolgendosi ai medici di famiglia aderenti alla campagna.

«Secondo le prime indicazioni trasmesse dal Ministero, la somministrazione della nuova formulazione bivalente è destinata a chi deve ancora effettuare il primo o il secondo booster, ossia la terza o quarta dose», evidenzia l'assessora alla sanità, Manuela Lanzarin, precisando che i nuovi vaccini bivalenti hanno la dicitura Original/Omicron BA.1. I tecnici della Direzione regionale Prevenzione forniscono alcuni dettagli. «La somministrazione del secondo booster deve essere effettuata dopo un intervallo minimo di 120 giorni dalla prima dose di richiamo o dall’ultima infezione successiva al richiamo, ed è raccomandata prioritariamente a persone con più di 60 anni, agli ospiti di case di riposo e Rsa, a persone con più di 12 anni con fragilità motivata da patologie concomitanti o preesistenti, agli operatori sanitari e a quelli delle strutture per anziani, alle donne in gravidanza».

Da fine ottobre il vaccino antinfluenzale

Riguardo al vaccino antinfluenzale, l’assessora riferisce che è stato raggiunto l’accordo con le farmacie venete che, per la prima volta, riceveranno 100mila dosi delle 900mila prenotate dalla Regione. Oltre che dal medico di medicina generale e nei centri vaccinali, l’antinfluenzale sarà quindi fattibile anche direttamente in farmacia. «La vaccinazione antinfluenzale non è ancora disponibile, presumibilmente si andrà a fine ottobre», precisa Arianna Capri, referente di FarmacieUnite per la provincia di Verona.

«Tengo a precisare che non esiste una vaccinazione combinata. La presenza di un vaccino che copra sia dal Covid che dall'influenza a oggi rappresenta solo una chiacchiera. Anzi, il consiglio è di distanziare le due somministrazioni, specie in caso di anziani». Se per l'antinfluenzale bisogna attendere, le prime dosi di vaccini bivalenti nelle farmacie veronesi saranno consegnate già a partire da mercoledì 21 settembre.

«L'Ulss 9 Scaligera venerdì ci ha comunicato, tramite l'ufficio farmaceutico, l'arrivo delle dosi di vaccino bivalente destinate esclusivamente alle dosi di richiamo. In particolare può accedere a questa vaccinazione la popolazione che abbia compiuto 60 anni», dichiara Capri. «La stessa somministrazione bivalente può essere somministrata ai maggiorenni che non abbiamo ancora fatto la terza dose, ovvero il primo booster. Va chiarito che non si tratta di una bivalenza nel senso di antinfluenzale Covid, ma di una bivalenza come approccio all'immunità verso il Covid 19. Il vaccino ha infatti una duplice funzione nell'organismo. Da un lato sviluppa anticorpi che neutralizzano il virus con azione immediata. Dall'altro conferisce un'immunità cellulo-mediata in quanto fa sviluppare una memoria anticorpale a lungo termine. Per questo si dichiara efficace per tutte le varianti Omicron e per l'immunità a lungo termine».

Le farmacie di Verona e provincia che effettuano le vaccinazioni sono elencate sul sito dell'Ulss9, dove si trovano i contatti diretti per concordare la prenotazione. Conclude Capri: «Il vaccino è gratuito, in convenzione e, a quanto risulta dalla nota ministeriale, può essere effettuato almeno dopo tre mesi dall'ultima dose di un vaccino anti-Covid. Finora le farmacie hanno somministrato il Pfizer».

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Chiara Bazzanella