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L'accordo

Aoui, raggiunto l'accordo con i sindacati: rinnovato il contratto integrativo interno

Riguarda circa 4mila dei 5.500 dipendenti dell'Azienda Universitaria Ospedaliera di Verona
Ospedale di Borgo Roma (Marchiori)
Ospedale di Borgo Roma (Marchiori)
Ospedale di Borgo Roma (Marchiori)
Ospedale di Borgo Roma (Marchiori)

Accordo raggiunto tra l'Azienda ospedaliera universitaria di Verona (Aoui) e i sindacati per il rinnovo del contratto integrativo interno. Un accordo che riguarda circa 4mila dei 5.500 dipendenti del comparto sanitario, vale a dire infermieri, tecnici, segreterie e amministrativi.

A sottoscrivere l’accordo sono stati i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Rsu, Nursing up e Nursind, con la delegazione trattante aziendale presieduta dal direttore ammnistrativo, dottoressa Vania Rado.

Nuovi incarichi professionali

Oltre all’applicazione del nuovo contratto collettivo nazionale, l’Integrativo Aoui inserisce alcune novità aziendali per la valorizzazione delle professionalità interne. Sono stati instituiti più di 120 nuovi incarichi professionali per chi, in area sanitaria del comparto, abbia maturato negli anni una specifica professionalità organizzativa, come ad esempio la nuova figura del Bed manager (gestione posti letto) e altri aspetti tecnici.

Per le progressioni economiche è stato inserito fra i parametri anche quello che valuta la formazione professionale, in aggiunta ai precedenti criteri dell’anzianità e della valutazione del dirigente. L’obiettivo di agevolare l’alta specializzazione dei dipendenti è sostenuto anche da una terza novità contrattuale relativa al diritto allo studio, con una semplificazione per i permessi lavorativi per la frequenza di Master. Infine, l’Integrativo Aoui disciplina anche i minimi di sciopero, resi più calzanti rispetto alle esigenze di assistenza, e la pianificazione delle reperibilità.
 
Nelle settimane scorse, è stato anche deliberato il Regolamento che recepisce la norma nazionale per consentire anche al personale infermieristico l’esercizio della libera professione.
 

Valorizzazione professionalità interne

«Siamo soddisfatti dell’intesa – spiega il direttore del Personale, dottoressa Laura Bonato -, perché i rappresentati dei lavoratori hanno condiviso i due punti per noi fondamentali: la valorizzazione delle professionalità interne per esperienza o per formazione, ma nell’ottica di chi svolge attività sempre più puntuali verso l’utente. La sottoscrizione dell’accordo da parte di tutte le sigle non era scontata e rappresenta un efficace strumento per il continuo miglioramento dell’organizzazione aziendale».
 
«Si tratta di un importante risultato raggiunto con la fattiva partecipazione di tutti gli attori del tavolo – dichiara la dottoressa Rado -, al fine di valorizzare la professionalità del personale sanitario, professionale, tecnico e amministrativo. Ringrazio quindi i rappresentanti di tutte le sigle sindacali per la collaborazione».

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