<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=336576148106696&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">
il convegno

«Ad occhi chiusi» educa futuri caregivers: Alzheimer Verona entra nel progetto europeo

Giovedì all'Ater dalle 14 alle 18,30
Il convegno è organizzato dall'associazione Alzheimer Italia Verona
Il convegno è organizzato dall'associazione Alzheimer Italia Verona
Il convegno è organizzato dall'associazione Alzheimer Italia Verona
Il convegno è organizzato dall'associazione Alzheimer Italia Verona

Per la società che ha subito profonde trasformazioni e ha bisogno di formare nuove figure professionali che si dedichino alle esigenze di salute e assistenza delle persone, l'associazione Alzheimer Italia Verona diretta da molti anni da Maria Grazia Ferrari é entrata a far parte del progetto europeo "Ad occhi chiusi" di cui si terrà un convegno a Verona nella sede dell'Ater a San Zeno (Piazza Pozza) giovedì 26 ottobre dalle ore 14 alle 18,30.

"Interverranno importanti relatori di Grecia e Germania e la nostra città avrà così l'opportunità di conoscere le novità assistenziali di altri paesi riguardo la patologia della demenza senile" spiega la Ferrari. L' evento si avvale della traduzione inglese italiano/ italiano inglese ed é organizzato in sinergia con il Polo Europeo della Conoscenza in sinergia con Istituto Comprensivo Bosco Chiesanuova, Alzheimer Italia Verona, Demential alle Friendly Quartiere San Zeno e Remind.

"Prendersi cura della persona. Una nuova professione" è il sottotitolo dell'incoņtro ed anche il fulcro della tematica che apre a nuovi orizzonti in evoluzione per affrontare una realtà complessa, delicata e bisognosa di dedizione profonda da parte di chi vi si dedica. Il simposio intende favorire l'educazione all'attenzione per la persona che ha bisogna e illustra la professione innovativa e socialmente utile dei "caregivers"(operatori esperti) . Ci si porrà inoltre l'interrogativo su come affrontare le sfide del nostro tempo. Saranno quindi esposte le dinamiche dell'Alzheimer e le soluzioni sociali unite alla formazione professionale.

Il programma

  • Saluti autorità - Assessora Luisa Ceni, Politiche sociali e abitative, Tributi e Polo Catastale Comune di Verona
  • Introduzione al progetto europeo Stefano Cobello, Phd. Sociologia dell’inclusione (coordinatore della rete Polo Europeo della Conoscenza).
  • Maria Grazia Ferrari, presidente Alzheimer Italia sede di Verona - presentazione dei servizi gratuiti a Verona e Provincia
  • Jose Manuel Nunes ( Portogallo), strategie sociali del progetto Remind - funzione e principi della app creata nel progetto.
  • Ore 15,00 prof. Alberto Oliverio (Neuroscienziato): usare il nostro cervello per prevenire l’Alzheimer e ridurne gli effetti sin dalla primissima infanzia
  • Ore 16,00 ReMIND – Sostenere il caregiving nella demenza: favorire la transizione dall’assistenza istituzionale all’assistenza locale, di prossimità e familiare. Una proposta per la trasformazione sociale nelle comunità locali europee: I casi di Polonia (IRSE), Portogallo (Make it Better) e Spagna (MUSOL)
  • Ore 16,20 Break
  • Ore 16,30 dott. Francesco Del Zotti: attenzione e premura fattori importanti per il benessere delle persone
  • Ore 17,30 dott.ssa Elena Milli (Psicoterapeuta): la famiglia e l’intervento dei primi caregivers
  • Ore 17,45 dott. Silvano Pedron (Geriatra): sintomi e malattia, dalla diagnosi alla presa in cura, un mondo di attenzioni per caregivers.
Michela Pezzani

Suggerimenti