Guadagnini paratutto «Voglio migliorare e il posto da titolare»

Martino Guadagnini
Martino Guadagnini
Martino Guadagnini
Martino Guadagnini

Martino Guadagnini è un portiere classe 2000 in forza alla Giovane Povegliano e di proprietà del Dorial. Estremo difensore completo nonostante l'età, Martino dà il meglio tra i pali, mostrando anche una certa propensione come para rigori. Nominato a sorpresa per il Pallone di bronzo, l'estremo difensore vanta già parecchia esperienza per i vent’anni d’età. Martino indossa i guantoni nelle giovanili del Dossobuono, esordendo in prima squadra ad appena diciassette anni. «Ho giocato 5-6 partite», esordisce Guadagnini, «prima di passare al Dorial. Sfortunatamente mi ruppi il ginocchio e l'anno seguente rientrai a dicembre, per poi passare alla Giovane Povegliano». Guadagnini inizia a giocare regolarmente, nonostante la competizione con Mura e Belardo. «C’è una sana rivalità. La vedo sempre come una bella cosa, ci si migliora a vicenda», afferma il classe 2000, che già ha avuto modo di mettersi in mostra in più di un'occasione. Nella fattispecie, rimane incastonata nella mente del giovane portiere la partita contro il Noi La Sorgente, quando Guadagnini parò ben due rigori nei novanta minuti. «Probabilmente il momento più bello con questa maglia», asserisce, ripercorrendo il filo dei ricordi, «è una sensazione che non dimenticherò facilmente». Emozioni che ancora si fanno sentire all'ingresso in campo, anche se, ormai, l’estremo difensore ci ha preso gusto. «Allenarmi e giocare con i ‘grandi’ ormai è abitudine a livello mentale, anche se», precisa Martino, «questo è dovuto anche all’aiuto e all'apporto dei miei compagni di squadra che mi hanno sempre fatto sentire a mio agio. Quando gioco sono tranquillo, immerso nella partita». Obiettivo per la prossima stagione? Conquistarsi definitivamente il posto da titolare. «Vorrei guadagnarmi definitivamente il posto nella squadra in cui giocherò e puntare a migliorarmi sotto ogni aspetto», chiosa Guadagnini. Di tempo ne ha a disposizione Martino che, ad agosto, compirà 21 anni. «Anche se ho avuto modo di fare già esperienza in categoria, l'obiettivo è di alzare sempre più l’asticella», afferma. La nomination come Next generation per il Pallone di bronzo è stata una vera e propria sorpresa per Guadagnini che è venuto a sapere della candidatura solo in un secondo momento, tramite whatsapp. «Mi è arrivata una foto con il listone del Pallone d'oro e ho letto il mio nome: non me lo aspettavo, è stata una bella notizia, vuol dire che credono in me. Come la mia famiglia del resto, che ringrazio per sostenermi dentro e fuori dal campo. Siamo alla fine, votatemi e portate le schede nell’urna».•.

Andrea Marchiori