Una Pasqua minimal sui toni beige e grigio

Less is more, si dice. E questo motto vale anche per la moda e le tendenze, soprattutto in questa Pasqua alternativa in cui vogliamo essere impeccabili con il minimo sforzo visto la situazione persistente di restrizioni e pandemie varie. Ecco che le risposte ci vengono dallo stile urban home, ma in chiave neutral e minimalista, cosi che il nostro look di Pasqua dell’ultimo minuto è salvo soprattutto se usiamo le palette dei beige e dei grigi. Mise in place e delivery mood comprese, per uno stile che non lasci spazio ad eccessivi fronzoli o manierismi di sorta. la chiave insomma rimane quella della semplicità e del comfort, senza perdere di vista un certo stile personale. lasciamoci andare a un mood rilassato per una primavera estate meno impegnativa. LE T-SHIRT Raffinato è creare un puzzle fashion di accostamenti shocking partendo proprio dalla t-shirt. La maglietta casual per eccellenza diventa il pezzo forte per infinite combinazioni cool. Complici divi della portata di Chris Evans (Captain America) che nella socialsfera le indossano “pudendate”. Shawn Mendes, ad esempio, le sfoggia sotto completi monopetto, seguito rapidamente da Justin Bieber , che la tee/canotta l'ha messa sotto una (sovra)camicia blu scuro e con jeans délavé. Un modo per inserire invece una t-shirt in una mise elegante in maniera armonica è quello di farsi aiutare dal continuum cromatico. PANTALONI E BLAZER Un ottimo accostamento è quello tra pantaloni e blazer dal taglio sartoriale leggermente over, tipo quelli ideati dallo stilista vicentino Giordano Mercante (vedi foto) o come propongono le tendenze londinesi più attuali in degradee champagne. Soprattutto per uomini dalla corporatura robusta (forma a cerchio per intenderci). Il continuum cromatico è il nuovo black. COMPLETI SATINATI È glam abbinare le t-shirt a completi satinati. La maglietta sdrammatizza l’outfit. Quindi, come sotto-giacca, puntate sempre sul basico white. Il basic è amico dell’eleganza. Pezzo forte: la t-shirt ton-sur-ton un po’ come fa Versace con le sue texture. Si rivelerà un look molto chic e assai fresco, perfetto per uno scambio di auguri davanti ad un drink in terrazzo-ino e una fetta di colomba, fosse solo con la vostra compagna o con un amico. Se il vostro outfit cade sulla tradizionale giacca monopetto i e panciotto o gilet (per gli affezionati ricordo di rivedere la differenza in qualche articolo passato alla APP del giornale, ne abbiamo parlati qualche tempo fa) non infilatici la camicia bianca. Rischiereste di sembrare un tantino fuori posto soprattutto se in tavola c’è un packing delivery, abolite le forchettine di plastica e privilegiate posate e stoviglie in stile mix and match (tutte diverse). IL TESSUTO La t.shirt come passe-partout per qualsiasi outfit che vi sembra troppo classico. Puntate sempre sulla qualità dei materiali, scegliendo tessuti premium: il lino, il cotone organico o perfino la seta fanno la differenza. Ma ricordatevi che, se la sceglierete in seta, va in fumo ogni sforzo di sdrammatizzare l’abito satinato con gilet. Per abbassare i toni, è meglio preferire la semplicità delle fibre naturali dalla texture opaca di cotone e lino. Io cotone tutta la vita. O bianca o nera. Come l’uovo di cioccolata di Pasqua (salve regalo) la maglietta salva-look in caso di giacca doppiopetto e completi in principe di Galles. Con questi due protagonisti della moda ultra chic, infatti, lo scivolone è dietro l’angolo. A rendere fragile lo street style è proprio l’eccessivo che potrebbe non giocare a nostro favore, ma creare un effetto boomerang. Ed ecco che la t-shirt diventa il Baywatch che ci salva. LE CANOTTE Così come, una serie di importanti designer stanno sostenendo il ritorno di tee e canotte scollate fino al petto, presenti sulle passerelle di Lanvin, Ludovic De Saint Sernin, Ann Demeulemeester e Prada per la Primavera-Estate 2021. Ma qui forme a trapezio e triangolo sono indispensabili per non sembrare fantozziani.

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