ABBIGLIAMENTO AGILE FUORI UFFICIO

Pantaloni kummel. E non si sbaglia mai

Smart business, smart working? Serve un look grintoso ed energico, anche se si lavora non più in ufficio. C’è bisogno di ottimismo e resilienza, senza però rinunciare alla comodità: chi lavora in modalità agile non può certo pensare di mettersi al computer di casa “in tiro”. La chiave giusta è trovare capi precisi e abbinarli, per non passare dalla tuta sportiva dell’uomo alfa nel sabato mattina per i lavori di routine in giardino, alla giacca e cravatta nello studio di casa, troppo rigoroso o da colletto bianco, che è l’unica cosa non ripescata dagli stilisti degli anni Ottanta. Ecco alcune regole valide anche per gli acquisti on line, navigando nei vari siti da Prada a Zara per cercare una soluzione sobriamente piacevole.

OUTFIT TALL Regola numero uno: l’outfit sarà di taglio tall. La tendenza, infatti, è quella di puntare ad un abbigliamento agile nelle forme, perfetto quindi a casa come in ufficio. Il pantalone color kummel spopola, Brad Pitt li adora e ne fa sfoggio in diverse occasioni, tra vita privata e anteprime dei suoi film. Il beige fa tendenza, è un evergreen e sta bene sempre e con tutto. Ma attenzione perchè mixare capi sbagliati con i pantaloni color sabbia o rendere un outfit invernale troppo savage può diventare scivoloso. Ottimo il mix dei colori cammello, biscotto e cumino che la scrittrice Michela Proietti definisce kummel nel suo libro “La milanese”. Saperli portare bene e con stile, in modo originale e impeccabile, è tendenza. Perchè? Si tratta di un pezzo chiave che si può facilmente trovare nel guardaroba di molti gentlemen di tutte le età. Per i junior ? Il pantalone casual largo in velluto a coste retrò si trova a 8 euro su Wish.com.

MARRONI E JEANS Nuance di marroni e jeans è l’accoppiata vincente e ringiovanisce questi pantaloni conferendo un’aria street e casual (Dsquared insegna). Outfit, perfetto con un pullover oversize: regalerà un quid originale e di carattere, come proposto da Hugo Boss per tutto l’inverno. E per uno stile più bohémien? Pantalone con risvolto e maglione a collo alto il famoso dolcevita, come nei look di Sartoria La Torre: funziona in molte occasioni lavorative e nei prossimi aperitivi in zoom ognuno da casa propria per il prossimo mese di coprifuoco.

FELPA PER UN MIX SPORTY CHIC Hermès punta sui capi sportivi ma sempre trendy ed eleganti: camicia in popeline di cotone in grigio scuro, dettaglio con fiocco-pappillon, rain boots o sneakers a completare il look. Il pantalone preferito da abbinare ha la vita alta (vedi Dries Van Noten), un taglio morbido (vedi Etro) ed effetti testurizzati o in velluto: il tutto per essere di tendenza ma con spirito sportivo e più easy, come per “Manuelito” Hell Raton giudice di X Factor Italia.

CAMICIA FANTASIA E BOMBER Sfiziosa la camicia fantasia tanto amata dalle celebrità italiane come Gianni Sperti e Alessandro Cattelan. Vistose quelle di Versace, che sono cult. Out quella hawaiana, meno grintose quelle di Xacus. Abbinate però al bomber, in primis, divisa ufficiale dei collegiali americani e dei nostri paninari Anni ‘80 e poi il blazer (sicuramente più adatto al lavoro da remoto), danno un allure eclettico sdrammatizzato proprio da una delle belle ed originali camicie a fiori o virano sullo stile hippie-chic suggerito dalla Maison. Quella della camicia fantasia è una vera tendenza: sbarazzina e divertente, saprà conquistare anche il manager più rigoroso, come i maglioni con ricami pop. Le bluse firmate Gucci trionfano con i loro colori e le loro fantasie floreali a contrasto, mentre per la maglieria si punta a pullover irriverenti ed inaspettati, a cardigan a mo’ di arazzi, a serafini con lettering, a girocolli jacquard come opere d’arte. Louis Vuitton decora le maglie di nuvole e pennellate degradé, Gucci le arricchisce di ricami e disegni dalle linee infantili, Berluti con pannelli grafici colorati e Msgm di originali stampe surrealiste. Una rivoluzione estetica che garantisce cromoterapia anche oltre la mascherina e oltre lo schermo del computer. Per i più tradizionalisti è bene puntare su Battistoni, Brioni e Ralph Lauren.

SCARPE CHUNKY Sicuramente meno protagoniste della stagione, complice il lavoro da remoto per alcuni, ma sempre sul pezzo: le scarpe con suole chunky piacciono a signore e signori con i loro total white o colori inaspettati. Alcuni le ribattezzano ugly sneakers per la forma non semplice e il formato maxi con suola alta e robusta, spessa e irregolare, in gomma, ma sono capaci di completare anche l’insieme più raffinato e sono il vero oggetto del desiderio degli appassionati di fashion di mezzo mondo. Negli ultimi mesi la richiesta di queste scarpe è cresciuta del 69%, e soprattutto tra gli uomini: le più desiderate sono quelle griffate Prada. Ad aprire le porte alle chunky sneakers è stato Demna Gvsalia per Balenciaga con un modello “Triple S”, presto divenuto iconico. Ispirazione anni ’90, stile hip-hop e tanti seguaci tra le star. E sono comodissime: provare per credere

PANTOFOLE BAD BOYS Chi invece se ne infischia di tutti e tutto, può osare e tenere sotto la scrivania del pc delle pantofole: sono consigliate quelle di Falke in lana merino leggera e calda, all’interno il peluche con zona elastica al malleolo, un comfort casalingo ma stiloso e ottime anche per un regalo verso il Natale che sarà casalingo. Quelle più desiderate invece sono di Versace: nere con effige medusa dorata, apprezzate anche dai bad boys.

Vinicio Mascarello