La posta della Olga

Vino, bolidi e Aida Da Verona la riscossa

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Finalmente una vittoria, anzi un uichènd di vittorie - scrive la Olga - dopo le tante sconfitte patite a causa dell’emergenza Covid. Mi riferisco alla prima manifestazione nazionale dopo quindici mesi di gattabuia e di semigattabuia, quella targata Vinitaly, OperaWine, non al balón sorridente degli Europei che però questo giornale celebra degnamente in altre pagine. Mi riferisco all'Aida diretta da Riccardo Muti e alla Mille Miglia che farà passerella in piazza Bra. De più nel sésto no ghe stava (forse 'na maratonina). E che la risurrezione parta da qui, dalla nostra città che già aveva lanciato un potente squillo col concerto de Il Volo dalle piére areniane, non può che essere motivo di orgoglio per tutti noi veronesi, de sòca o de sapa, de sfroso o de suca, de léngua o de récia, de pónta o de taco. Le trombe dell'Aida, il rombo di mitici motori e il tintinnio dei calici saranno sinfonia sublime per tutte le réce. Le porte e le finestre socchiuse si spalancano finalmente al primo sole che conta dopo mesi di cadenàssi, di lucchetti e di paturnie cavernose. «Varda che te fè massa retorica, méteghe rénto che semo ancora mascaradi, che el bào el béca ancora e che a vèrzar del tuto porte e finestre te vièn rénto i pipistrèi cinesi» mi fa il mio Gino che sta spiando quello che scrivo. «Làsseme in pace, va al bareto - gli dico - che te me distrài». A proposito del bareto, dopo la spallata di Ronaldo alla Coca Cola e il suo invito a bere acqua, el ragionier Dolimàn e gli altri avventori hanno dato a loro volta una spallata a Ronaldo rovesciando tutte le bottiglie di minerale nel tombìn e poi hanno brindato all'evento prosciugando una damigiana de clìnto. Il gesto, sebbene concreto, non solo simbolico, non provocherà disastri in Borsa come nel caso del zugadór della Juve ma, secondo me, gli organizzatori di OperaWine dovrebbero dargli il giusto risalto. El ragionier el se spèta almànco 'na medaiéta o un butilión de recioto in omaggio. Vivevamo alla giornata tirando sera, ma adesso cominciamo a vivere i uichènd che si annunciano tutti affollati. Ieri in centro no gh'era gnanca un can, solo tri tedeschi che i protestàa, straussando, par la bala de gelato a du euro, ma sabato e domenica ghe sarà el pienón.

Silvino Gonzato

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