Si fa presto a dire lockdàun. Un altro mese di catacombe?

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Ricciardi, consulente del ministro della Salute - scrive la Olga - vorrebbe chiuderci in casa per tre-quattro settimane. Lockdàun totale. Già visto, sperimentato e patito. Cortina di piombo. Uscite permesse solo per portare fuori il cane o per farsi portare fuori dal cane, di proprietà o a noleggio, ma solo sotto casa. A nolo come i monopattini. Esci dalla porta e trovi un cane per te. Basta un'app. O un fischio. Ricciardi potrebbe avere ragione. Richiudiamo tutto e poi vediamo. I contagi calano ma i vaccini yankee sono in ritardo e, anche se fossero puntuali, il piano per vaccinare tutti entro settembre è vago e fumoso come tutte le misure adottate finora dal governo per il contenimento del virus. Da quasi un anno a questa parte è Babilonia completa, casino assoluto, festival dell'improvvisazione e dell'ebetudine. Ne hanno approfittato dottoretti da bugànse che sono stati nominati dalla politica (o si sono autonominati) scienziati; zanzarologi ed esperti di rane che sono saliti in cattedra per difendere i nostri polmoni, pallide figure di partiti di retroguardia che hanno assunto la tutela della nostra salute. Con la pandemia è emerso che siamo il Paese al mondo che ha la più alta concentrazione di scienziati ma per ora i vaccini sono americani, inglesi, russi e cinesi. Forse arriverà anche quello uzbeko e di Bora Bora prima del nostro. Siamo nelle pétole e allora la decisione più facile da prendere sarebbe appunto quella di un nuovo tenebroso lockdàun. Il rischio è che la gente, già disobbediente all'arancione (vedi quello che è successo in Lessinia), se ne freghi o addirittura brandisca i forconi. Penso soprattutto alle categorie più colpite economicamente dalla piombatura delle saracinesche. Una cosa è lamentarsi perché (ma lo si fa lo stesso) non si può andare in montagna a ciaspolare, e una cosa è la fame visto che i con i ristori se magna poco o gnente e la pansa la bróntola o la siga. Credo che nessuno dei pòri desgrassià che i dpcm hanno ridotto alla miseria o alla semimiseria fosse domenica scorsa in Lessinia a baloccarsi con la neve. È più probabile che fosse a casa a piangere. Penso anche che non ci fosse nessuno che ha avuto in famiglia un morto per Covid. Un nuovo lockdàun? Sul serio, professor Ricciardi? •

Silvino Gonzato