Resilienti alla peperonata Tamponati sine qua non

La Posta della Olga
La Posta della Olga
La Posta della Olga
La Posta della Olga

Guai - scrive la Olga - a dichiararsi positivi di questi tempi. Positivo, se non si specifica subito di essere una di quelle persone che propendono a vedere le cose dal lato migliore, nella rivoluzione del linguaggio imposta dalla pandemia viene inteso come affetto dal virus. La mia amica Elide non l'ha ancora capito e non si rende conto del perché, a causa delle sue disinvolte attestazioni di positività, tutti la evitino come una lebbrosa. Se, invece, si dichiara di essere stati tamponati, prima di un anno e mezzo fa si trovava chi se ne rammaricava: «Me despiàse, t'èto fato mal? Èto fato la denuncia a l'assicurassión?». Ma oggi è un'asserzione che ha un solo significato, quello di essersi sottoposti al tampone con esito negativo. Se, invece, ci si riferisce a un incidente stradale, per non essere fraintesi bisogna specificare: «I m'è vegnù nel cul». Oggi per dire che uno è cretino ma non del tutto, lo si definisce un «paucicretino», neologismo mutuato dal termine scientifico «paucisintomatico». Al mio Gino capita talvolta di essere «paucimbriàgo». Lo dice lui anche se ha una bala grossa. Ho incontrato el professór Scalcagnato. Invece di salutarmi come al solito, «L'importante è non abbassare la guardia» mi ha quasi urlato. «Sémo in trincea, professór» gli ho risposto con la metafora bellica di circostanza oggi in uso e abuso. «In primis» lo si diceva anche prima perché si scimmiotta una parola e poi la si ripete senza magari conoscerne il significato. Anche «resiliente», termine in origine metallurgico, era in auge prima della pandemia con significato psicologico ma oggi lo si sfodera a vanvera. «Gò 'na bona resiliènsa» mi dice la Pina raccontandomi delle sue corsette mattutine par butar so la pansa. «E mi me s'à roto la resiliènsa del fèro da stiro» le rispondo. Resilienza e resistenza, come dice la Crusca del bareto, non sono sinonimi ma vuto métar la «resiliènsa?». Vuto métar la bèla figura che te fè a spararla ogni tanto anche a vanvera, tipo «Son resiliente a la peperonata» aggiungendo magari un «Sine qua non» o un Modus operandi?». Il termine «obsoleto» era inflazionato anche prima del virus ma oggi lo si usa in tutte le salse. «Son obsoleta - mi dice la Wanda - bisogna che vaga dal dotór che el me tira su».

Silvino Gonzato

Suggerimenti