No Vax, No Chicken. E il chicken la spunta

La Posta della Olga
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Il Covid - scrive la Olga - è in rimonta soprattutto tra i No Vax, i Mah Vax e i Boh Vax. Okèi, brutta storia, era da immaginarselo, ma il pollo fritto del Kentucky? Che c'entra il pollo? Dialogo con me stessa come mi capita spesso. Anche il pollo fritto yankee tra piazza Erbe e via Cappello è in rimonta, anzi non è mai stato in svantaggio, e adesso, come era altrettanto prevedibile, gli uffici comunali hanno spuntato le alette dell'amministrazione che voleva impedirne lo sbarco per motivi di decoro: «No se pol - immagino la discussione - L'è 'na questión internassionàl che l'è sora ai nostri ordinamenti. Ghe vorìa dei avocatóni che noaltri no ghémo e la perdaréssimo istesso. Mandàrghe i nostri piti contro i so polastri? Làssa star che no vegna fora el bis dei missili sovietici a Cuba». Sì, però, a Lodi, che io conosco solo per la Bella Gigogìn, il ventenne figlio di un medico morto di Covid è stato insultato dai No Vax in corteo cui aveva esposto il caso: «Mio padre sarebbe vivo se all'epoca ci fosse stato il vaccino». Gli hanno risposto che «non esistono i morti di Covid, li uccidono in ospedale». Cosa si può fare contro l'ostinata, perfida e irrimediabile ignoranza? Con queste idee quale No Vax andrebbe a farsi operare all'ospedale, seppur di emorroidi labiali, sapendo che verrà soppresso e che sul cartellino all'alluce del cadavere scriveranno "Covid"?. È un grosso problema, il più drammatico, che ci espone a contagi dissennati e allora dovrei fermarmi qui e versare lacrime inconsolabili sulla stupidità umana. E però c'è sempre questo cacchio di pollo fritto nelle costole della statua di Barbarani, capirei quella di Trilussa, con le spusse che invaderanno il Cortile di Giulietta e ristagneranno sul balcone e che i turisti, nel loro ricordo, assoceranno all'amore tragico ma anche all'amore felice. Tutti gli amori puzzeranno di pollo fritto. Immagino: «Dai, Bepi - dice la Marietta - che crompémo do aléte de polaméto frito del Kentùki, se le strofinémo soto le leséne e andémo in lèto a rugolarse». Il Covid prima o dopo sparirà, il tempo e gli eventi faranno giustizia dei No Vax, ma resterà il pollo fritto afrodisiaco, con buona pace dei decorosi ma irrimediabilmente sconfitti No Chicken.

Silvino Gonzato

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