La Teresina e il marito tra i sessantenni titubanti

La Posta della Olga
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Zaia striglia i sessantenni - scrive la Olga - perché molti devono ancora prenotare la vaccinazione e lancia un ultimo appello: «O vi prenotate in questi giorni o finirete ultimi». Numeri alla mano, i sessantenni titubano. Non a caso uso questo verbo al posto di un sinonimo di più vasta e immediata comprensione. «Titubo» mi ha risposto infatti la Teresina quando le ho chiesto «T'èto vacinà?». Mi ha detto che anche il marito, el Popi Rengàia, tituba. «Sémo sta' ciapà a la sprovista, pensàimo che ne tocasse in lùio e zà anca par lùio gavéimo qualche tibubansa, pó i s'à messo a far le robe in prèssia e, a dirte la verità, no sémo spiritualmente pronti». «E alora - le ho detto - titubè, sì in piena titubànsa». «Sì, ieri mentre sbatéa i ovi par la fritàia, "Titubito ancora?" gò domandà al Popi. L'à titubà prima de rispóndarme e pó el m'à risposto «Sì, titubo, son tuto 'na titubassión» e se tituba el Popi, titubo anca mi, émo sempre fato le robe insieme mi e el Popi». La Teresina mi racconta che l'altra sera pareva che la titubanza si affievolisse ma che la trasmissione di Floris l'ha rinsaldata. Era ospite un ematologo veronese che ha spanto incertezze e perplessità mettendo in dubbio le statistiche sulle reazioni avverse ai vaccini che, secondo lui, potrebbero essere molte di più. Per gran parte degli italiani, tra cui la Teresina e il Popi, la televisione è maestra di vita che dice le cose a seconda che la trasmissione vada in onda su un canale o su un altro. Nella stessa sera può darsi che ti capiti il virologo in linea col governo e con gran parte degli scienziati che invitano a vaccinarsi a tutto spiano perché il virus non si combatte né col flit né con la macumba, oppure l'ematologo che consiglia prudenza. Le titubanze dipendono da che parte si orienta il telecomando. La Teresina mi ha detto che, dopo aver ascoltato l'ematologo, ha guardato negli occhi il suo Popi e che poi hanno titubato insieme sul divano. «Ognuno el gà le so titubanse - le ho detto - ma se te lézi el bugiardìn ogni olta che el dotór el te ordina 'na medicina, te la buti subito nel cesso». «L'è quel che fémo mi e el Popi» mi risponde la Teresina. «No passa setimana che no ne se intasa el cesso. E no basta el scoatìn par desbugàrlo. Dovémo ciamàr el desbugadór».

Silvino Gonzato

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