Se anche i cimiteri diventassero zone rosse

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Il mercato rionale - scrive la Olga - è anche luogo di ciàcole. Le donne, quasi sempre le stesse, si incontrano davanti ai banchéti e se la contano. Tra queste ci sono anch'io. Dovendo tutte rispettare il distanziamento, ci mettiamo a cerchio come i Sioux. L'argomento, di questi tempi, non può essere che la paura per la nuova ondata di contagi. Poche e di poco interesse le variazioni del tipo «Avìo sentìo che la fióla de la Ada la gà avù un butìn de sfròso?» o «Volìo che ve diga? Al me òmo i gà ciavà el motorìn». La Marilisa infila il naso nel scartòsso del formàio che ha appena comprato e dice: «El spussa ma l'è bòn. Ma a proposito avìo sentìo che el microbiologo Palù l'à dito che quel professor Crisanti che l'è sempre in televisión a sbatolàr, l'è sta un so aliévo e che el se ne intende apena de zanzare?». Quel "a proposito" non c'entrava niente col formàio ma al marcà le associazioni di idee sfuggono a ogni logica. «Zanzare o lusèrtole? A mi m'è parso che l'àbia dito lusèrtole» le risponde la Gelmina dalla cui sporta svetta uno stoccafisso di un metro. «Fazémo che l'àbia dito panaròti» taglia corto la Nora non rendendosi conto di aver operato una felice sintesi. La Nora è preoccupata che tra le "zone rosse" vengano inclusi anche i cimiteri, luoghi di sicuro e inevitabile assembramento in questi giorni di visite ai cari estinti e racconta che lei e i suoi parenti si stanno organizzando nel caso in cui non fosse ammesso più di un visitatore per loculo o addirittura si procedesse per loculi alterni, uno sì e uno no, per assicurare il mantenimento delle distanze. Le chiedo in cosa potrebbe consistere questa "organizzazione". «L'intensión - mi risponde - l'è quela de tiràr a sorte col rìs-cio però che su la tomba del me pòro Tano, sempre che no la sia una de quele taiè fora, invese de andàrghe mi, ghe tóca andàrghe me cusìna che me marì no'l podéa védarla». La Mariuccia che ha avuto due mariti, entrambi sepolti nello stesso cimitero, si fa subito pensierosa e dice che per lei la situazione sarebbe ancora più complicata. «Magari te dovarè decìdar se andàr da l'uno o da l'altro» le dice la Gelmina dando un'annusatina allo stoccafisso. Risposta: «Magari andarò da l'Ernesto, el Gigio el me n'à combinà massa». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Silvino Gonzato