Dal recovery al cluster. Tutte scimmie anglofone

La Posta della Olga
La Posta della Olga

Mentre sto uscendo dal becàr - scrive la Olga - vedo la vècia Teresina. «Come stèto, Teresina?». La me par un fià scoraià. «Come vuto che staga, i me fiói i vol métarme al recovery» mi risponde. «Al ricovero?». «Sì, al recovery, ancò i ghe ciama così» mi fa spandendo una lacrima. Da quando è scoppiata la pandemia hanno fatto irruzione nel lessico della politica e del giornalismo, come se non ce ne fossero già abbastanza, una mezza tonnellata di termini inglesi spesso usati a sproposito e, ancora più a sproposito, scimmiottati dalla gente che passa gran parte delle giornate davanti al televisore. L'altro giorno pioveva. «Dove sito sta?» ho chiesto alla Elide. «Son sta al wet market de borgo Venèssia» mi fa. «E cosa sarésselo?». La Elide mi guarda con aria di superiorità: «Ma come: cosa sarésselo! Pioéa, wet market, mercato umido». Dal wet market di Wuhan pare sia partita la pandemia: umido non perché piovesse ma perché, convivendo uomini e animali selvatici nello stesso luogo, si sarebbe creato il clima adatto al diffondersi del virus. Il mio Gino mi fa: «Finché gh'è i cluster in giro no se pol star chieti». Penso subito a dei balordi incappucciati che sprangano i passanti ma poi vengo a sapere che i cluster sono i focolai del virus. All'inizio ritenevo che il droplet fosse un colpo del gioco del tennis e quando sentivo dire che i droplet diffondono il virus mi chiedevo cosa potesse c'entrare la pratica del tennis con la pandemia. Mi hanno spiegato che le goccioline o gli scaracchi che restano sospesi nell'aria dopo uno starnuto o un colpo di tosse si chiamano droplet e allora mi sono vergognata della mia ignoranza. Nell'anno di Dante il lavoro da casa si chiama smart working. Adeguandomi, chiedo alla Cesira se suo figlio è ancora in smart working. «L'è dai tempi del lockdown - mi risponde - che l'è in smart working. Finché no i le call ne l'hub parché ià finìo el contact tracing e no cala el spike el laóra smart e ogni tanto, par sgranchirse le gambe, el fa el flash mob sul pontesèl». La Iolanda mi dice che bisogna vaccinarsi «parché st'ano no se pol andàr al mar sensa covid pass» e che «ocór star atenti al spillover». La assicuro che starò attenta parché el spillover el spóncia. •

Silvino Gonzato

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