IL FUTURE TALK

Obiettivi e strumenti
per il rilancio
dell'Italia

Il Festival del Futuro 2019 a Verona
Il Festival del Futuro 2019 a Verona

Stabilire gli obiettivi per rilanciare il Paese e individuare gli strumenti per raggiungerli. Creare una bussola per orientarsi in un periodo complesso per l'Italia, e per il mondo, attraverso uno sguardo oggettivo che permetta di staccarsi da quelle riflessioni spesso dettate dalla pure suggestione. Nasce da questi presupposti il secondo Future Talk del Festival del Futuro, che si è svolto oggi alle 13: questa volta sotto lo sguardo degli esperti la possibile e auspicabile ripartenza del Belpaese.

 

«Il rilancio dell'economia italiana: quali obiettivi e quali strumenti?», è stato il titolo del seminario online: alla tavola rotonda, moderata dal direttore responsabile di Harvard Business Review Italia Enrico Sassoon, sono intervenuti Veronica De Romanis, docente di Politica economica alla Stanford University e alla Luiss, Luigi Consiglio, presidente di Gea, Marco Fortis, docente all'Università Cattolica del Sacro Cuore e vicepresidente della Fondazione Edison, e Manuela D'Onofrio, Head of Group Investments & Solutions di Unicredit.L'evento è stato in streaming sul sito larena.it, e su quello del festivaldelfuturo.eu.

 

Un format di successo, come hanno dimostrato i numeri e le interazioni registrate in occasione del primo appuntamento delle scorse settimane, che era stato dedicato alle sfide dell'economia globale nel dopo-pandemia, e che è possibile rivedere a questo link. Scommettere su crescita e futuro, superando questo periodo critico: questo è il filo conduttore degli appuntamenti del Festival del Futuro, il progetto promosso da Eccellenze d'Impresa, Harvard Business Review Italia e Gruppo editoriale Athesis e che lo scorso anno, per la prima edizione, aveva riunito per due giorni alcune migliaia di persone tra imprenditori, studenti e ricercatori al centro congressi della fiera scaligera, riuscendo a mettere a confronto il privato con il pubblico nelle esperienze più avanzate, creando un coinvolgimento per imprese e istituzioni e ponendo questo territorio (lombardo-veneto) al centro di una spinta di cambiamento. Clima, risorse, energia, migrazioni, rapporto uomo-macchina, tecnologia, rapporto Intelligenza Artificiale e lavoro, healthy aging, grandi sfide della scienza e dell'economia erano stati i temi al centro dei numerosi dibattiti.

 

E quest'anno il Festival torna con una veste innovativa, che integra appuntamenti reali, come la tre giorni in programma sempre a Veronafiere dal 19 al 21 novembre, a una piattaforma virtuale che si arricchisce di contributi durante tutto l'anno: articoli, video, podcast, approfondimenti incentrati su tecnologia e innovazione e, appunto, future talks in grado di coinvolgere e far interagire relatori di primo livello e pubblico.

Francesca Lorandi