Il piatto senza stagione
le Reginelle al cinghiale

Le reginelle al cinghiale, ricetta per tutto l’anno
Le reginelle al cinghiale, ricetta per tutto l’anno

Vero che stiamo andando verso la bella stagione ma ci sono piatti che si mangiano sempre volentieri. Non solo in inverno. Perchè anche tiepidi fanno la differenza. Un esempio? Le Reginelle al cinghiale che propone Eleonora Poccetti, la stessa incredibile cuoca che sferifica il basilico e trasforma una caprese in un piatto raffinatissimo. Come tutti gli chef non mette dosi, racconta la sua ricetta. Eccola. Si inizia facendo marinare i bocconcini di cinghiale (600 grammi) con vino rosso, bacche di ginepro, rosmarino e qualche foglia d’alloro per 12 ore. Preparare un soffritto con olio evo, carote, sedano e cipolla bianca in una pentola di medie dimensioni. Aggiungere i bocconcini al soffritto e dopo averli ben dorati coprirli con il vino della marinatura passandolo con un colino. Aggiungere 5 cucchiai di passata di pomodoro e far cuocere a fuoco lento per 2 ore. Appena il liquido tenderà ad asciugarsi aggiungere un po’ di brodo di carne e continuare a far cuocere a fuoco lento per altre 2 ore circa. Salare e pepare a proprio piacimento. Spegnere il fuoco e lasciar riposare. In un'altra pentola far bollire l'acqua e salarla. Prendere una padella ampia, aggiungere un paio di cucchiai di olio e una parte di sugo di cinghiale. Buttare la pasta nell'acqua e cuocerla tenendola un po’ al dente. Pescare la pasta e metterla nella padella mescolando per amalgamare il sugo. Per renderla più cremosa aggiungere dell'acqua di cottura e un filo d'olio a crudo. Impiattare... e degustare in compagnia e magari accompagnare con un buon Valpolicella.

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