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ArtVerona fa tendenza

EVENTI. DAL 17 AL 21 SETTEMBRE IN FIERA SI CELEBRA LA CREATIVITÀ CONTEMPORANEA CON UNA SELEZIONATA VETRINA DELLE PIÙ IMPORTANTI GALLERIE ITALIANE


Katja Loher,  Schachfeld the ChessField
Katja Loher, Schachfeld the ChessField

Un grande importante polo fieristico tutto dedicato all'arte e al design. Dal 17 al 21 settembre, Verona celebra la creatività contemporanea, ospitando due importanti manifestazioni espositive: la 24esima edizione di «Abitare il Tempo, Giornate Internazionali dell'Arredo», prestigiosa rassegna trasversale, dedicata al design, alla decorazione e all'architettura d'autore, e la quinta edizione di ArtVerona, selezionata vetrina delle più qualificate gallerie italiane d'arte moderna e contemporanea.
I due appuntamenti si svolgeranno infatti, fianco a fianco, nei padiglioni del quartiere fieristico di Verona. Si tratta di un evento unico a livello nazionale, occasione per sperimentare identità e differenze dei linguaggi creativi, per cogliere in anteprima le tendenze del gusto e del mercato, per godere di uno spettacolo estetico-progettuale totale.
Ad accogliere il visitatore all'ingresso della fiera, sarà un Totem, scultura monumentale di Marc Quinn, opera che andrà a completare il percorso espositivo nei luoghi storici della città dove si è sviluppata la rassegna dell'artista inglese.
«Prosegue la collaborazione felicemente avviata lo scorso anno tra Comune e ArtVerona, a conferma di un rapporto sempre più consolidato tra il pubblico e il privato», sottolinea l'assessore alla Cultura Erminia Perbellini alla presentazione della rassegna, tenutasi ieri a Palazzo Forti.
«È importante salvaguardare il patrimonio del passato, ma altrettanto importante è dare voce alla contemporaneità con uno sguardo al futuro».
E proprio alla contemporaneità guarda anche la Soprintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici di Verona Rovigo Vicenza con un'iniziativa nuova. «Durante una serata organizzata nella nostra sede di Corte Dogana, dall'architettura settecentesca, presenteremo il video di Andrea Dojmi», precisa il Soprintendente Fabrizio Magani, che sembra determinato nel dare un volto nuovo alla Soprintendenza scaligera.
«Non si può fare cultura senza considerare un approccio imprenditoriale che non punti sul dibattito con le realtà economiche e renda il mercato dell'arte competitivo e appetibile», dice l'assessore alla Cultura della Provincia Marco Ambrosini.
A ribadire il ruolo importante della fiera a livello nazionale ma anche territoriale è il vice Presidente di VeronaFiere Marco Bisagno: «L'obiettivo è migliorare l'efficienza e l'efficacia organizzativa per arrivare a rispondere sempre meglio alle esigenze di clienti, espositori e visitatori».
È la chiave vincente della rassegna che in pochi anni si è affermata in ambito nazionale, ponendosi tra le quattro fiere d'arte più importanti d'Italia. Lo ricorda, in assenza di Massimo Simonetti direttore artistico di ArtVerona, il presidente Danilo Vignati: «Siamo fiduciosi di vincere la sfida di quest'anno. In un certo senso apriamo la stagione delle fiere nazionali. Siamo certi che ci sarà grande interesse anche per verificare la tendenza del mercato».
Ancora una volta Banca Aletti è main sponsor della fiera e conferma il sostegno ai giovani artisti con due premi.
Infine la parola è andata ai curatori delle mostre che quest'anno la fiera promuove in città.
Fabio Castelli, curatore della rassegna «PhotoArtVerona - Dalla fotografia d'arte all'arte della fotografia: con Alinari 24ORE l'immagine si fa arte», parla del doppio allestimento in fiera e al Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri (15 settembre/22 novembre 2009), realizzato in collaborazione con Alinari 24ORE.
Mentre Aurora Fonda e Claudia Zini ci introducono alla mostra che ieri sera si è inaugurata a Palazzo Forti con un Padiglione Immaginario della Bosnia-Erzegovina.

Maria Teresa Ferrari
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