Portato al Parco Natura Viva

Trovato in un autogrill dell'A4 un "drago barbuto" tipico del deserto australiano

Portato al Parco Natura Viva
Drago barbuto trovato in A4

Singolare ritrovamento all'area di servizio Monte Baldo Est sulla A4. La polizia stradale di Verona si è imbattuta in un drago barbuto, rettile originario delle regioni aride dell'Australia, abituato a vivere a temperature fra i 25 e i 30 gradi.

E' stato portato al Parco Natura Viva di Bussolengo e ora è in quarantena, in una nuova teca allestita ad hoc per lui.

 

 

Camillo Sandri, veterinario e direttore tecnico del Parco Natura Viva: “E’ un bell’esemplare dalla colorazione rossiccia, abituato anche ad un’alimentazione corretta  ma non ha il microchip. Con il meteo di questi giorni, una volta all’aperto è rimasto immobile per risparmiare energie e sopravvivere in condizioni non ottimali. Non ha ancora voluto mangiare ma contiamo che sceglierà di farlo non appena si sentirà di nuovo al sicuro nella nuova teca allestita ad hoc per lui”. 

A dispetto del nome, spiega una nota del Parco, il drago barbuto non supera i 50 centimetri di lunghezza e ha una tipica “barbetta” sotto il mento utile ad essere espansa quando è necessario assumere atteggiamenti minacciosi. E' un animale di libera vendita che si può detenere legalmente con un certificato di acquisto: “Le ottime condizioni di salute generali di questo esemplare", aggiunge Cesare Avesani Zaborra, direttore scientifico del Parco Natura Viva, "ci fanno pensare ad uno smarrimento accidentale. Tuttavia, la detenzione di animali esotici come animali da compagnia si è molto diffusa negli ultimi anni e il rischio è che con la crisi economica che abbiamo di fronte, qualcuno si possa trovare in difficoltà nel mantenerli”.