Castelnuovo del Garda

Salva un cane caduto nel lago. Riceve una targa in Comune

Nicolò Penazzi tra il sindaco Giovanni Dal Cero e la signora Elisa Ferrarini con il cagnolino Pedro
Nicolò Penazzi tra il sindaco Giovanni Dal Cero e la signora Elisa Ferrarini con il cagnolino Pedro

Nicolò Penazzi, 21 anni di Cavalcaselle, è stato premiato con una targa dall’amministrazione comunale di Castelnuovo del Garda per aver compiuto un «gesto nobile e di elevato senso civico».

 

Venerdì della scorsa settimana, mentre si trovava come ogni tardo pomeriggio al lido Campanello per pescare, è diventato protagonista del salvataggio di un cagnolino caduto nel lago. È stata la proprietaria dell’animale, Elisa Ferrarini, a voler dare rilievo all’azione del giovane castelnovese e a mettersi in contatto con il Comune per fare in modo che oltre alla sua riconoscenza venisse tributato al ragazzo un ringraziamento pubblico.

 

«Da quando è mancato mio marito, nel 2016, per me Pedro è tutto», ha raccontato la signora Elisa, visibilmente emozionata. Pedro è uno Schnauzer nano, con il pelo lungo che gli copre anche gli occhi. Ha quasi tredici anni e si percepisce il rapporto speciale che lo lega alla sua padrona da come le sta in braccio e da come si sente in dovere di proteggerla se qualche sconosciuto si avvicina. Scenario del salvataggio è stato il porto del lido Campanello, nel territorio comunale di Castelnuovo.

 

«Come ogni volta ho fatto scendere Pedro dalla macchina e abbiamo iniziato a passeggiare, ma dopo qualche metro io e le mie amiche abbiamo sentito il tonfo di una caduta in acqua e improvvisamente Pedro non c’era più», ha ricostruito Elisa Ferrarini, che abita a Milano da quando è bambina ma è originaria di Peschiera del Garda, dove ha una seconda casa.

 

Il cane riusciva a nuotare, ma non a risalire a causa dell’altezza del molo e del livello basso del lago. «È caduto tra il molo e le barche, è stata una fortuna che non abbia sbattuto da qualche parte», ha aggiunto la proprietaria. Nicolò era qualche decina di metri più in là a controllare la sua canna da pesca e vedendo l’agitazione delle tre donne è subito corso per vedere cosa stava succedendo.

 

Per recuperare il cagnolino non è stato necessario tuffarsi nel lago: si è sdraiato per terra e mentre un’amica di Elisa gli teneva le gambe si è sporto il più possibile verso l’acqua riuscendo a prendere Pedro, che si stava allontanando verso il centro del porto in cerca di qualche appiglio per mettersi in salvo.

 

«Poi Nicolò mi ha dato il suo asciugamano in cui avvolgere Pedro. Gli abbiamo offerto un contributo economico per averci aiutate, anche con insistenza, ma lui non ha voluto nulla», ha riferito la signora Elisa. Così, insieme alle amiche, ha pensato di coinvolgere il Comune. Nicolò, che lavora come falegname in una ditta di serramenti, è rimasto sorpreso dal clamore che il suo gesto ha suscitato.

 

«Non mi sarei mai aspettato un premio per quello che ho fatto, sono emozionato. Penso che questo gesto l’avrebbe fatto chiunque», ha osservato, prontamente smentito dalla signora Elisa, che ha ricordato come nei pressi ci fossero altre persone «che non hanno fatto nulla per aiutarla».

 

Il ringraziamento al giovane concittadino è arrivato dal sindaco Giovanni Dal Cero, dalla vicesindaco Rossella Vanna Ardielli e dall’assessore Cinzia Zaglio a nome di tutta l’amministrazione e dell’intera comunità castelnovese. «È importante dare il giusto rilievo all’azione compiuta da Nicolò», ha sottolineato il sindaco, «talvolta pensiamo di perdere la speranza nelle nuove generazioni, invece dovremmo avere molta fiducia in loro. La nostra forza sarà la solidarietà del vicinato: dobbiamo fare in modo che aiutare qualcuno in difficoltà non sia più un fatto straordinario, ma ordinario». •.

Katia Ferraro

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