La misura

New York verso lo stop alla vendita di cani e gatti nei negozi: così si spingono le adozioni

Cuccioli in un canile
Cuccioli in un canile
Cuccioli in un canile
Cuccioli in un canile

Lo stato di New York potrebbe seguire le orme della California e vietare la vendita di cani, gatti e conigli nei negozi di animali. In un raro slancio bipartisan è stato infatti approvato un provvedimento che la proibisce e ora sta al governatore Kathy Hochul decidere se firmare la misura rendendola legge oppure opporre il proprio veto. L’obiettivo del provvedimento è incoraggiare i cittadini ad adottare animali dai canili e da altre strutture simili.

L’acquisto di cuccioli di cani, gatti e conigli sarà ancora consentito ma dovrà avvenire direttamente passando per gli allevatori, in modo da spingere i potenziali acquirenti a visitare di persone le strutture private e verificarne l’affidabilità. Sugli allevatori è da anni in corso uno scontro brutale per le condizioni in cui gli animali sono tenuti e per il fatto che molti operano senza essere autorizzati. o

Intanto in Italia, solo nella prima metà di luglio sono stati abbandonati e recuperati dall’Enpa più di 1.000 cuccioli su tutto il territorio nazionale. Solo nel 2021, inoltre, l’onlus ha recuperato, ogni giorno, 21 cani abbandonati per un totale di 7.600 cani in un anno. Un fenomeno che si acuisce soprattutto nel periodo estivo e che purtroppo, anno dopo anno, è diventato una triste consuetudine.