Centro per l'addestramento cani

Il LiveDog Park resta alla Bassona per altri 9 anni

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Livio Guerra del Centro cinofilo Città di Verona
Livio Guerra del Centro cinofilo Città di Verona
Livio Guerra del Centro cinofilo Città di Verona
Livio Guerra del Centro cinofilo Città di Verona

È ufficiale, il «LiveDog Park Verona» per altri 9 anni rimarrà in via della Siderurgia, alla Bassona. La concessione dell’area comunale è stata rinnovata dopo che sono state sanate alcune problematiche edilizie sorte negli anni. Gli spazi, quindi, che continueranno ad essere gestiti dal Centro cinofilo Città di Verona.

L’Amministrazione ha accompagnato l’associazione nella regolarizzazione delle difformità, tutte sanabili. E ora l’attività di addestramento, sport e Protezione civile cinofila potrà procedere senza intoppi. Il centro, uno dei più grandi d’Italia, sorge su uno spazio verde di 24 mila metri quadri, recintati e illuminati. L’area è stata alberata e dotata di servizi e acqua corrente, così come di una tensostruttura di 200 metri quadri per le attività al coperto. All’esterno, trovano spazio le attrezzature per le molteplici attività cinofile. Da quelle educative e di socializzazione, a più di una decina di diverse discipline sportive (agilty, nosework, treibball, dog dance, rally-O). Un apposito spazio è dedicato alla palestra e alle piscine per il nuoto dei cani. Un settore è anche riservato alle attività addestrative delle Unità Cinofile da Soccorso ‘Diade’.

 

Il progetto LiveDog Park Verona è nato nel 2010 e ha visto scendere in campo educatori cinofili e istruttori specializzati nelle diverse discipline sportive. Oggi sono più di 300 i soci che utilizzano i servizi disponibili, tra cui la scuola che prepara dog sitter, operatori, educatori ed istruttori cinofili.

 

Ad annunciare il rinnovo della concessione, questa mattina in diretta streaming, l’assessore al Patrimonio ed Edilizia privata Andrea Bassi, il consigliere comunale Massimo Paci, che ha seguito l’iter, il presidente del Centro cinofilo Città di Verona Livio Guerra e la presidente delle Unità Cinofile Diade Maria Gianfilippi. Con loro la cagnolina Meiv, a dir poco entusiasta dal suo ripetuto abbaiare. «Questo centro resterà un punto di riferimento in città per tutti i professionisti cinofili, per gli amanti dei cani e per i proprietari che hanno bisogno di un supporto o di uno spazio per lo sport dei loro amici a quattro zampe – ha detto Bassi -. L’iter di rinnovo della concessione è stato lungo, ma c’è l’abbiamo fatta. Questa Amministrazione è da sempre attenta al mondo animale, ancora una volta con orgoglio possiamo dire che l’obiettivo è stato raggiunto». «Il progetto è partito diversi anni fa, quando ancora l’area versava in uno stato di profondo degrado – ha aggiunto Guerra -. L’abbiamo sistemata, lavorando molto, realizzando uno dei più grandi centri cinofili d’Italia. Siamo felici del rinnovo della concessione e ringraziamo l’Amministrazione per il supporto che ci ha dato. Questo percorso ci permetterà di portare avanti le nostre numerose attività, anche a supporto della città visto l’addestramento dei cani dediti al soccorso».

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