IL TRAGUARDO

Il gattile di Verona diventa realtà: spazi anche per i gatti malati

Il gattile «Mattamiao»   può ospitare al massimo sessanta gatti
Il gattile «Mattamiao» può ospitare al massimo sessanta gatti
Il gattile «Mattamiao»   può ospitare al massimo sessanta gatti
Il gattile «Mattamiao» può ospitare al massimo sessanta gatti

Ci è voluto molto tempo, ma finalmente ci siamo: il nuovo gattile di Tribù Animale odv è diventato realtà. Il 29 maggio l’associazione ha aperto le porte della nuova struttura, Mattamiao, in onore della zona in cui è sorto, la Mattarana, con la presenza di tutti i volontari e del consigliere comunale Laura Bocchi della commissione per la tutela degli animali. Insieme a loro l’onorevole Filippo Maturi, presidente dell’intergruppo per la salvaguardia della biodiversità del Parlamento e il dottor Marco Aurelio Sciumé, per i servizi veterinari dell’Ulss 9.
«Sono stati due anni difficili, con continue interruzioni dei lavori a causa della pandemia», ha commentato Marta D’Aleo, presidente dell’associazione nata nel 2013 grazie a un piccolo gruppo di volontari e cresciuta nel tempo, che si prende cura di tutti gli animali senza distinzione, collaborando in caso di necessità anche con altre associazioni del territorio o fuori provincia.
«Ma non ci siamo mai fermati», ricorda la presidente, «e con tanta forza di volontà abbiamo ottenuto questo grande risultato. Ringraziamo gli sponsor e tutte le persone che hanno creduto in noi, in particolare il consigliere comunale Laura Bocchi, che ci ha aiutato a trovare il posto. Ci auguriamo di diventare un punto di riferimento per il territorio veronese e non solo». Attraverso il Comune di Verona, infatti, l’associazione ha individuato la zona adatta per la costruzione e i lavori sono iniziati nel 2021. E se oggi questa struttura è terminata, il ringraziamento va alle persone che hanno messo a disposizione il loro tempo e la loro competenza, ma anche ai tanti sponsor, colonne portanti del progetto: NaturaSì, Gaia Animali e Ambiente, Rotary VR Est, Supera. “Vogliamo esprimere la nostra gratitudine anche a Forno Bonomi, Mattarana Garden, Globo Giocattoli, Az. Agricola Ca’ Botta di Grezzana, Gmg Press di Albaredo D’Adige, Chiamala Pizza di Verona, Farmacia All’Albaro di Montorio, Blu Pet di Verona, Gusto Libero Senza Glutine di Verona, Erboristeria Il Nocciolo Magico di Montorio, Nord Est Eliografica di Borgo Venezia, Bar Sport di Mizzole, Scampoli Erbisti. Ci hanno permesso di creare l’evento con cui ci prepariamo a scrivere un nuovo capitolo dell’animalismo veronese».
A fare la differenza, rispetto al precedente gattile, che era molto più piccolo, c’è qui una zona dedicata interamente ai gatti con determinate esigenze e patologie. E così, oltre alla zona per gli animali sani, il gattile dispone di un’area per gatti felv (leucemia felina) e un’altra per gatti fiv (hiv felina). «Queste due aree sono dedicate al ricordo della cara amica Elena Maggioni, ex presidentessa di Gaia Ambiente, grande amante degli animali, soprattutto quelli non sani, purtroppo scomparsa prematuramente», raccontano i volontari. Attualmente sono ospitati 37 gatti sani, 1 felv, 8 fiv. Il gattile potrà accogliere al massimo 60 gatti adulti provenienti da situazione varie: recuperi da luoghi pericolosi, abbandoni, rinunce di proprietà, sequestri, decessi di proprietari, o di colonie che sono state spostate per motivi gravi.•.

Silvia Allegri