Nogara

Fuga di un’asinella, che rischia di venire investita. Presa dai carabinieri

L’asinella Filippa quando è stata presa e visitata dal veterinario  DIENNE FOTO
L’asinella Filippa quando è stata presa e visitata dal veterinario DIENNE FOTO
L’asinella Filippa quando è stata presa e visitata dal veterinario  DIENNE FOTO
L’asinella Filippa quando è stata presa e visitata dal veterinario DIENNE FOTO

Ore concitate, ieri mattina a Nogara, per un’asinella che correva terrorizzata per le vie del paese, rischiando di essere investite dalle auto. Poco dopo le 10, alcuni automobilisti hanno visto l’equino galoppare davanti alla stazione ferroviaria per poi dirigersi verso il centro del paese.

In pochi minuti è stato allarme generale, con decine di residenti che si sono messi alla ricerca del povero animale che era probabilmente fuggito da qualche allevamento. Sulle tracce dell’asinella si sono messi anche i carabinieri di Nogara e una pattuglia della Polizia locale, oltre ad alcuni volontari della Lega per la Difesa del Cane di Nogara e Basso Veronese.

Via social e alle forze dell’ordine si sono poi moltiplicate le segnalazioni di avvistamenti dell’asinella in via Caselle, via San Francesco e in tante altre parti del paese. In tanti sono scesi in strada per fotografare o filmare il passaggio dell’asinella che, sempre più spaventata, correva per le vie rischiando di scontrarsi con auto o biciclette.

L’animale ha vagato per quasi un’ora per il paese per poi imboccare la Regionale 10, correndo di gran passo verso Bonferraro di Sorgà, dove è stato infine bloccato e messo in salvo dai carabinieri. I militari dell’Arma hanno infatti trovato l’asinella, oramai quasi sfinita, alla rotonda di Bonferraro e l’hanno subito legata a un manufatto di cemento per evitare che scappasse impaurita di nuovo.

Sul posto si è recato poi anche Giovanni Venturelli, veterinario dell’Ulss 9 Scaligera, che ha riscontrato la mancanza del microchip e le precarie condizioni di salute della povera equina. Mossi da compassione, i carabinieri hanno recuperato alcune bottiglie di acqua e le hanno versate sul manto dell’animale, per rinfrescarla dopo le ore trascorse a correre sull’asfalto. Gli zoccoli, poi, erano in pessime condizioni a tal punto che il veterinario ha ipotizzato che non venissero tagliati da almeno qualche anno.

L’asinella mostrava anche una ferita ad una zampa e alla testa, procuratesi probabilmente quando è fuggita da dove probabilmente era rimasta rinchiusa per anni. Il veterinario e i carabinieri hanno poi contattato un trasportatore di cavalli che ha condotto Filippa, così è stata chiamata, nel recinto per equini della Rems di Nogara.

Qui l’animale sarà certamente curata e assistita amorevolmente dagli ospiti della struttura psichiatrica e vivrà assieme ad un pony, anch’esso strappato a una situazione di degrado. Sono partite intanto le ricerche del proprietario dell’animale che ora rischia una serie di sanzioni amministrative, per aver fatto scappare l’asinella e messo in pericolo l’incolumità delle persone, oltre che a una denuncia per maltrattamento di animali, considerate le condizione in cui era Filippa. Finalmente ha trovato un posto felice.

Riccardo Mirandola

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