CONSIGLI

Denti e bocca, la salute degli animali domestici passa da qui

Non solo alitosi: l'80 per cento dei cani e il 74 per cento dei gatti soffre di questi problemi dal terzo anno di età. «Bisogna intervenire prima»

Un bel sorriso è un ottimo biglietto da visita, e questo vale anche per i nostri pets. Si è parlato di salute della bocca e di igiene orale nel cane e nel gatto durante l'incontro che la dottoressa Cristina Medori, veterinaria di Innovet, ha tenuto negli spazi del centro cinofilo LiveDog Park di Livio Guerra, all'interno di un ciclo di serate dedicate a salute e corretta gestione degli animali. «Nonostante l'amore per i pets sia ormai un dato di fatto, ci sono ancora degli aspetti che si tendono a trascurare, e uno di questi riguarda proprio la bocca», spiega la veterinaria. «Al punto che spesso molti di noi convivono con un disagio non di poco conto, l'alito cattivo. Senza considerare che l'alitosi è un campanello di allarme: spesso nascono in bocca problemi di salute che possono avere conseguenze anche pesanti e compromettere in modo pericoloso fegato, reni, cuore, polmoni». Le stime parlano chiaro: l'80 per cento dei cani e il 74 per cento dei gatti ha problemi di salute ai denti e alla bocca, a partire almeno dal terzo anno di età, e il rischio aumenta soprattutto nei cani di piccola taglia. Eppure spesso la bocca viene ancora trascurata. Il consiglio, allora, è quello di monitorare costantemente i nostri amici. «Si dovrebbe programmare con regolarità la detartrasi, ossia un trattamento di pulizia profonda che rimuove la placca e il tartaro dalla superficie dei denti». La pulizia dei denti viene fatta dopo una visita medica completa, visto che prevede l'anestesia: «Il veterinario di fiducia verificherà lo stato di salute dell'animale attraverso gli esami del sangue e un'ecografia al cuore».Ma il ruolo dei proprietari è essenziale: sono loro, tra una visita e l'altra, a dover monitorare le condizioni della bocca, controllando che le gengive non siano infiammate e approfondendo i controlli se l'alito improvvisamente diventa più cattivo, perché potrebbe essere la spia di un problema serio e l'intervento deve essere immediato. L'invito a intervenire subito vale anche nel caso di scialorrea, eccessivo accumulo di saliva che porta all'aumento della secrezione salivare, oppure di gengive gonfie e doloranti, o ancora se si notano un'improvvisa perdita di appetito o cambiamenti nel comportamento: «Magari i nostri animali smettono di giocare e sono meno reattivi: significa che non stanno bene». Oggi, in soccorso ai proprietari arrivano dei prodotti studiati ad hoc che permettono di prendersi cura della bocca del nostro pet: «Ci sono in commercio dentifrici appositi, che contengono molecole lenitive e sono vegetali al 100 per cento: non si devono assolutamente usare prodotti per l'igiene orale umana. «Ma si trovano anche spazzolini perfetti per la bocca del cane e del gatto, con testina affusolata e orientabile, e supplementi da mescolare al cibo che possono prolungare i benefici della detartrasi, che si presentano sotto forma di crocchette oppure sono pensati per stimolare una corretta masticazione. Sono prodotti», conclude la veterinaria, «che non interferiscono minimamente con i farmaci e dunque non presentano dei rischi»..

Silvia Allegri