A Costabissara, nel Vicentino

Cani a scuola di galateo, il Comune li vuole educati

È stato inaugurato un innovativo centro cinofilo
L’inaugurazione della nuova struttura che fungerà da centro cinofilo (MAGNARELLO)
L’inaugurazione della nuova struttura che fungerà da centro cinofilo (MAGNARELLO)
L’inaugurazione della nuova struttura che fungerà da centro cinofilo (MAGNARELLO)
L’inaugurazione della nuova struttura che fungerà da centro cinofilo (MAGNARELLO)

È un’area dove gli amici a 4 zampe avranno la libertà di esprimersi, divertirsi e, perché no, anche rilassarsi. 
Ma soprattutto dovranno imparare, assieme ai loro padroni, l’educazione se vorranno guadagnarsi il titolo di “cani urbani”. 
Ecco perché il Comune di Costabissara, nel Vicentino, insieme a due giovani appassionati di educazione e addestramento cinofilo, ha deciso di dare vita ad un centro che è stato realizzato in via Martiri delle Foibe. L’inaugurazione di questa nuova realtà che si chiama centro cinofilo “Zampando”, è avvenuta nei giorni scorsi alla presenza del primo cittadino Giovanni Maria Forte e dell’assessore Ilaria Dal Santo che hanno realizzato uno spazio nel quale tutti coloro che si trovano a dover gestire gli amici a 4 zampe possono trovare i giusti consigli sui comportamenti da adottare. 

Serviva un'area per questa nuova attività

«Non è stato semplice individuare un’area adeguata a ospitare questa nuova attività – ha spiegato il sindaco Forte – perché si tratta di una zona destinata a bacino di laminazione, dove far affluire l’acqua in caso di piogge insistenti. Per questo l’ufficio tecnico dell’amministrazione ha svolto tutti i rilievi e, appurato che l’intervento non era invasivo né in alcun modo impattante sulla primaria funzione di questo spazio, il consiglio comunale si è espresso a favore della proposta avanzata dai due giovani professionisti». 
Andrea Ossino e Luca Giaretta, titolari del centro cinofilo “Zampando”, porteranno avanti un progetto denominato “Cane urbano”, creato dall’associazione Settore cinofilia, di cui Fabrizio Ruffinato è il presidente, che mira a instaurare una convivenza serena tra i proprietari di animali, i loro cani e i cittadini che, invece, di quadrupedi non ne hanno. L’obiettivo è fornire tutte le informazioni necessarie alla socializzazione dei cani che vivono in un contesto urbano, del quale devono apprendere e rispettare le regole.

I cani dovranno imparare il galateo, ma soprattutto lo dovranno imparare i loro padroni 

«Nell’ottica del progetto - ha spiegato l’assessore Dal Santo -, sono stati inseriti nel calendario delle iniziative promosse dall’amministrazione alcuni incontri a scopo divulgativo, durante i quali i due educatori cinofili forniranno preziosi consigli sulle problematiche più comuni dei possessori dei cani, dalla scelta della razza più adatta ai diritti e doveri dei proprietari, dall’importanza della socializzazione dei cuccioli ai consigli per modificare gli atteggiamenti scorretti». Il primo incontro tratterà il tema “Cosa sapere prima di prendere un cane” e “Cane urbano cos’è e come funziona. Le norme comunali che un buon cittadino dovrebbe sapere”. Durante il secondo incontro si parlerà dell’importanza di socializzare per un cane e di come scegliere la razza giusta. Il terzo e ultimo incontro tratterà l’importanza del gioco. 

 

Valentina Magnarello