Animali tatuati, Aidaa lancia l'allarme: «Sono 30mila i cani e gatti con tatuaggi»

Un cane tatuato
Un cane tatuato

Quello del tatuaggio degli animali è un fenomeno di cui si parla poco, anche se è in discreto aumento rispetto agli scorsi anni. Cosi se secondo i dati degli studi pubblicati nei giorni scorsi e riportati dai maggiori giornali italiani ci sono circa 7 milioni di italiani tatuati dei quali circa 2 milioni hanno tatuato zampe, immagini di animali, o il nome del proprio compagno peloso, sono oramai oltre trentamila i cani e i gatti tatuati in Italia.

 

L'allarme è lanciato da Aidaa, l'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente i cui responsabili sottolineano: «Si tratta di tatuaggi oramai composti da colori non tossici, ma questa moda è a nostro avviso molto, ma molto discutibile, infatti se i colori non sono tossici (ma non abbiamo la certezza che tutti non lo siano e che comunque quelli usati non siano tossici per i nostri amici a quattro zampe) il tatuaggio crea comunque uno stress al nostro amico peloso, ma soprattutto dal nostro punto di vista lo deturpa nel suo aspetto. Per quanto riguarda l'Associazione sarebbe buona cosa evitare queste pagliacciate sui cani e i gatti che sono bellissimi di natura».