A una rotonda

Avvistato un altro lupo a San Giovanni Lupatoto: era vicino al centro commerciale

Potrebbe essere un lupo l’esemplare che, tra mercoledì e giovedì, si aggirava indisturbato nella zona industriale di San Giovanni Lupatoto. Area non nuova ad avvistamenti di questo genere, che si sono verificati perlopiù in aperta campagna. Ma per Claudio Vesentini si è trattato di un incontro ravvicinato. «Erano circa le 3.30 del mattino», racconta. «Stavo rientrando a casa in auto, in direzione Verona», prosegue, quando alla rotonda tra via Ca’ Nova Zampieri e via Battisti si è trovato davanti agli occhi l’animale. «Ho capito subito che non poteva essere una volpe o un cane», dice.

Alla vista dei fanali, si è fermato per qualche secondo in mezzo alla carreggiata ben illuminata, tanto da dare il tempo all’automobilista di scattare qualche fotografia con il telefonino. «Per essere certo che si trattasse di un lupo», precisa, «ho percorso nuovamente la rotonda». A quel punto ha continuato per la sua strada, tranquillo. Fino a dileguarsi nel buio, tra i campi, verso Ca’ di David. La presenza dei lupi in pianura, e alle porte della città, non è più una novità. A confermarlo è la geografia di avvistamenti divenuti sempre più frequenti. Ad aprile un esemplare solitario è stato filmato lungo la Gardesana. A dicembre una fototrappola ha confermato la presenza a San Giovanni. Nella zona si sono susseguite predazioni, a partire dal primo caso accertato a Ca’ di David, a novembre. Poi a gennaio, a Castel d’Azzano, con l’attacco alle pecore del pastore Luigi Speltro. Altre incursioni sono state registrate nel raggio di pochi chilometri, anche lungo la Strada La Rizza, fino al confine con Verona. •.