"Don Bosco" - Tanti percorsi, un'unica scuola

A cura di Publiadige
Istituto “Don Bosco”

Attualmente il «Don Bosco» di Verona ha tre ordini di scuole: primaria, secondaria di primo e di secondo grado. La scuola secondaria di secondo grado offre un’ampia gamma di indirizzi: il Liceo scientifico e il Liceo delle scienze applicate, con i nuovi laboratori di fisica, chimica, scienze e robotica, l’Istituto tecnico informatico, che conferisce all’allievo competenze nella progettazione di parti hardware e software di sistemi industriali, di telecomunicazione, di automazione, di elaborazione dati e di infrastrutture di rete. Di particolare rilievo il nuovo indirizzo del Liceo linguistico, che permette agli allievi di acquisire in modo approfondito tre lingue straniere (Inglese, Tedesco e, a scelta, Cinese o Spagnolo) e le relative culture, con il supporto di una solida formazione dalle materie umanistiche e scientifiche che completano il percorso di studio. Il curriculum personale viene ulteriormente rafforzato dalla possibilità di immersione nel ‘vivo’ della lingua straniera grazie agli scambi culturali e ai soggiorni linguistici resi possibili dalla rete di scuole salesiane presenti in tutto il mondo.

 

Da qualche anno il Collegio Docenti ha introdotto nell’attività didattica il modello della classe rovesciata o flipped classroom, fondato su una didattica di stampo costruttivista, che mira all’individualizzazione del processo conoscitivo, all’apprendimento attivo, allo sviluppo dei talenti personali. Proprio in consolidamento di quest’ottica sono stati progettati, in attuazione delle direttive ministeriali, i Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, che risultano, quindi, armonici alla visione educativa fondante dell’Istituto.

 

Al “Don Bosco” è sicuramente importante l’attività pomeridiana per l’apprendimento di un metodo di studio personalizzato, per corsi di recupero o di potenziamento delle eccellenze e per le molteplici attività ricreative.  

 

Tutti gli indirizzi e ordini di scuole sono, pur nella loro varietà, saldati fortemente dall’unità e dalla comunione di intenti degli insegnanti. Punto di forza della scuola salesiana non è solo la cooperazione tra i docenti, ma anche una salda alleanza educativa con la famiglia allo scopo di perseguire il bene del ragazzo nella sua formazione integrale; infatti, oltre alla trasmissione dei saperi specifici, l’Istituto “Don Bosco” propone agli allievi momenti di formazione spirituale cristiana e di ricerca vocazionale per fare di loro «Onesti cittadini e buoni cristiani» (don Giovanni Bosco).

In questo senso, è dunque possibile affermare che esiste al “Don Bosco” un curricolo implicito accanto a quello esplicito e dichiarato nei documenti della scuola, costituito dalla persona e dalla presenza degli educatori tra i gli allievi, dallo stile delle relazioni, dalle proposte complementari, dalla evidenza dei simboli religiosi, dalla proprietà e tenuta degli ambienti, che negli ultimi due anni sono stati completamente rinnovati per assicurare l’ambiente migliore, sicuro e tecnologicamente adeguato, ai propri studenti.

 

La scuola salesiana da sempre si caratterizza per un particolare abito formativo che, facendo appello alle forze interiori dei giovani, si basa, come voleva don Bosco stesso, sulla ragione, cioè sulla ricerca della verità, sulla religione, come vocazione ad aprirsi al Divino, e sull’amorevolezza, come capacità di costruire ed accogliere profonde e significative relazioni umane. Il “Don Bosco” non è dunque una semplice scuola, ma è, proprio come voleva il Fondatore, una “casa” in cui si cerca di trasmettere una concezione cristiana del mondo, dell’uomo e della storia, al cui centro si situa il modello della persona di Gesù Cristo. In un mondo sempre più caotico e complesso da comprendere, la scuola salesiana si impegna a consegnare ai suoi allievi gli strumenti per capire il reale, attraverso un atteggiamento di serietà e di coinvolgimento da parte dei docenti ed a una didattica innovativa, che punti non solamente a fornire i saperi, ma anche le competenze necessarie per potersene servire nell’orientamento della vita.

# Sposta il focus sul parent