DETRAZIONI FISCALI

L’esperto risponde #2

By Athesis Studio

Domanda 1: Perchè non riesco ad accedere al Superbonus 110%?

Le motivazioni possono essere molteplici.

Difformità edilizie, vincoli imposti dal piano regolatore, sanatorie onerose, tempi lunghi per ottenere il riconoscimento delle sanatorie, impossibilità di fare il salto di due classi energetiche, tempi di realizzazione dell’intervento, fuori dai limiti imposti, sono alcune delle cause che impediscono l’accesso al superbonus 110%.

Analizzandole, vediamo subito che sono correlate tra loro e che sono inoltre dipendenti le une dalle altre.

La capofila tra queste è sicuramente il fattore tempo.

Ad oggi, la normativa recita 31 dicembre 2021 come data ultima per terminare i lavori, e se pur consci della proposta di proroga al 31 giugno 2022, ad oggi non abbiamo la conferma dell’approvazione della proroga.

Questo limite non deve spaventarci, il tempo per iniziare i lavori e terminarli c’è, ma non è l’unico limite.

Per accedere alle detrazioni del superbonus però, sono necessarie altre due condizioni molto importanti e discriminanti.

Il salto di due classi energetiche, che agli albori del decreto pareva essere uno scoglio insuperabile, si è rivelato più semplice del previsto grazie alle numerose possibilità di intervento date dal DL34 (decreto rilancio). Non altrettanto semplice è invece verificare le difformità urbanistiche.

Per questo ultimo scoglio, l’iter si complica e si allunga. La burocrazia entra prepotentemente nella procedura del superbonus e richiede la richiesta di accesso agli atti la verifica della conformità urbanistica, l’eventuale sanatoria per rimediare agli errori o le modifiche di costruzione. Tuttavia non sempre è possibile sanare le difformità oppure il tempo necessario per sanare le mancanze è troppo per rimanere nei tempi.

Quindi ribadiamo ancora, accedere alla detrazione del 110% è si fattibile, ma bisogna essere certosini nel fare la domanda, precisi nel verificare ogni singolo particolare, puntuali nel comunicare e consegnare variazioni e documenti.

 

Domanda 2: Sono ancora presenti le aliquote del 50%, 60%, 65%, 70%, 75%, 85% e 90%?

Certo che sono ancora attive, sono delle detrazioni meno “battute” ma molto interessanti ed in alcuni casi molto più semplici da conseguire.

L’esempio più semplice è la riqualifica della centrale termica (50%), che permette di detrarre al massimo il 50% ma anche la possibilità di rateizzare il rimanente 50% dei costi da sostenere, se si stipula un contratto Energy Performance Contract (EPC) con alcune ESCo.

Il rifacimento dell’involucro dell’edificio (70% e 75%), è invece più impegnativo, non richiede l’asseverazione, ma molte delle pratiche utili al 110% come la conformità urbanistica.

 

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