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Helix piercing prezioso, guida al piercing del momento

By Athesis Studio

Helix Piercing, tendenze moda preziose

L’orecchio è una delle parti del corpo esposte e che si prestano ad essere impreziosite e messe in evidenza con gioielli alla moda e look di tendenza. Il piercing all’orecchio è il più comune in assoluto, il classico buco ai lobi è una pratica che interessa tutte le fasce di età e di genere ed è per questo che la moda sviluppa e reinterpreta il piercing declinandolo in molte varianti. Uno dei piercing più di tendenza è l’helix piercing che interessa la parte alta del padiglione auricolare, praticando un foro nella cartilagine superiore dell’orecchio per decorarlo con gioielli di ogni tipo e forma dal classico cerchietto, alle perle, strass e brillanti. 

Come fare un helix piercing e scegliere il gioiello

Per realizzare un helix piercing è importante rivolgersi a piercer professionisti che adottino tutte le misure igieniche necessarie per evitare infezioni, che operino con i guanti e con aghi monouso. La cosiddetta “pistola” spara-orecchini per piercing non deve essere mai utilizzata per l’helix piercing così come per qualsiasi altro piercing, inclusi i lobi perché è molto più traumatico e il rischio di infezioni è più alto. Il piercing alla cartilagine dell’orecchio non è doloroso, ma molto dipende dalla soglia del dolore personale: la cartilagine è una membrana sottile, ma anche ricca di vasi sanguigni e il sanguinamento potrebbe essere abbondante. Un bravo piercer è in grado di individuare la parte più sottile e opera in modo veloce con ago e cannula per facilitare l’inserimento dell’orecchino che - fino a quando non sarà concluso il processo di risanamento – dovrà essere fatto di materiale anallergico, nichel-free, titanio o acciaio chirurgico. Le forme e i modelli carini sono tanti e ci si può lasciar consigliare anche dallo stesso piercer.

Un foro alla cartilagine auricolare si risana in circa 4-5 mesi, durante questo tempo il gioiello scelto non dovrà mai essere rimosso e si dovrà avere una cura attenta di pulizia per agevolare la guarigione. Se si rimuove il gioiello prima della sua completa guarigione, il foro alla cartilagine tende a richiudersi in poche ore. La pulizia e la cura post helix piercing consiste in una delicata detersione della parte ferita con una garza imbevuta di disinfettante o una soluzione salina. Le mani devono essere sempre pulite durante la pulizia e si deve evitare di toccare con le mani sporche o di “giocherellare” con il piercing. Se si avrà pazienza, il processo di guarigione sarà più veloce e prima si potranno scegliere modelli e stili di helix da indossare e sfoggiare in qualsiasi momento della giornata.

Complicazioni in seguito all’helix piercing: cosa fare

Il foro alla cartilagine comporta dei fastidi postumi che vanno dal bruciore, al lieve sanguinamento, all’emissione di pus, gonfiore, rossore, calore, prurito quando la ferita è in via di guarigione. Questi fastidi restano nella norma finché sono temporanei (uno o due giorni successivi al piercing) e scompaiono con un’adeguata igiene e cura della ferita secondo le indicazioni fornite dal medico o piercer di fiducia. Se i fastidi persistono e si avverte la formazione di cheloidi (delle specie di “palline” al tatto che si formano intorno al foro) è necessario rivolgersi al medico e applicare un farmaco specifico. Se il gonfiore peggiora insieme a un aumento di calore, sensibilità e dolore intorno al foro potrebbe essere un segnale di infezione in corso, se il rossore si diffonde insieme a un prurito persistente unitamente a delle vesciche potrebbe essere un segnale di allergia. Se il foro comincia a emettere cattivo odore e si percepisce febbre con brividi, nausea, vomito e sintomi simil influenzali con sanguinamento della ferita, l’infezione in corso è più seria e occorre contattare il medico. Si tratta, in ogni caso, di eventi molto rari per cui via libera all’helix piercing e via libera alla fantasia nello scegliere il gioiello dello stile preferito da sfoggiare con orgoglio e soddisfazione.