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apprendi il giusto
metodo di studio

By Athesis Studio
Con Efficacemente.com apprendi il giusto metodo di studio
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Studiare bene e in maniera efficace, ma risparmiando tempo. Se si potesse far esprimere un desiderio a tutti gli studenti, di sicuro sarebbe questo.

Per moltissimi di loro, però, un traguardo di questo tipo sembra essere più un miraggio. È realmente così o è possibile studiare bene e velocemente?

 

Rispondere a questa domanda potrebbe apparire, almeno a primo acchito, difficile. Ma non lo è. Questo perché è effettivamente possibile farlo e la cosa che maggiormente conta è apprendere il giusto metodo di studio.

 

Come individuare il metodo di studio perfetto per le proprie esigenze

 

Non tutti studiano allo stesso modo e, soprattutto, non tutti hanno gli stessi, identici risultati dallo studio. Cosa significa, quindi? Che c'è chi studia meglio e in maniera decisamente più veloce e chi, invece, perde del tempo soffermandosi su dettagli inutili.

 

Il metodo di studio deve venire prima di qualsiasi cosa. Non si può pensare di imparare una lezione, di studiare per un esame senza aver capito come farlo effettivamente e senza perdere del tempo. Attenzione, però: non tutti i metodi di studio sono uguali ed è per questo motivo che è sempre importante capire quale sia il migliore per le proprie esigenze.

 

Per comprendere come fare, un valido supporto è senza dubbio la guida su come studiare più velocemente di Efficacemente.com, leader in Italia nella divulgazione sulla crescita personale, metodo di studio, e tecniche per studiare con una maggiore velocità.

 

Leggendola si capisce che si inizia a studiare già dal momento in cui si è in aula. Sebbene possa sembrare scontato, decidere di seguire le lezioni può essere molto utile, dato che da esse si riesce ad imparare tanto. Se un docente spiega delle cose in un determinato modo, avere la possibilità di sentirle direttamente dalla sua voce permette di iniziare a incamerare le prime nozioni. Ma non solo: seguendo le spiegazioni in aula si riuscirà anche ad afferrare quello che è il metodo del docente e quelle che sono le cose che vorrà sentirsi rispondere in sede di esame.

Non si deve mai dimenticare di prendere appunti per ricordare anche fuori dall'aula le spiegazioni che sono state date.

 

Ecco, quindi, che questi consigli appaiono tutto fuorché scontati. Non sono, però, i soli da prendere in considerazione.

 

 

Come studiare una volta tornati a casa

 

Dopo l'aula c'è, però, lo studio domestico. In questa fase non c'è il professore che spiega ed è per questo motivo che è importante imparare un metodo valido e veloce e farlo proprio. Dopo aver seguito le lezioni e dopo aver imparato a prendere appunti nel migliore dei modi possibili, si deve procedere con lo step successivo.

 

Per studiare in maniera efficace è necessario eliminare i dubbi e, quindi, ove necessario, si deve presenziare al ricevimento del docente in questione per chiedere delle delucidazioni finalizzate a studiare meglio. In questo modo, inoltre, si dimostra buona volontà e si costruisce un legame tra chi insegna e chi apprende.

 

A questo punto, dovrà poi iniziare la pianificazione dello studio vera e propria. Ci si deve organizzare il tempo, gli spazi da dedicare e si deve fare proprio come se si stesse gestendo un progetto molto complesso. Si devono, quindi, preparare i materiali in proprio possesso, organizzare il tempo, creare dei report e studiare.

 

In questo modo il giorno dell'esame non sarà vissuto come un vero e proprio incubo da allontanare il più possibile.

 

Tre tecniche per velocizzare e migliorare lo studio

 

Per chiudere il cerchio, è interessante segnalare qualche esempio di tecniche “universali” per velocizzare e ottimizzare i tempi di studi e allo stesso tempo migliorare l’apprendimento. La prima, e forse la più importante, riguarda la rielaborazione: si tratta di una fase decisiva nello studio che a sua volta può essere agevolata da un paio di esercizi che aiuteranno ad assimilare presto i concetti. Il primo è relativo alle mappe concettuali, diffusissimo, il secondo è la regola della scuola materna: in altri termini, riuscire a rendere tutto ciò che abbiamo appreso comprensibile anche per un bambino agevola le similitudini e le associazioni mentali, fondamentali affinché il nostro cervello memorizzi le nozioni.

 

Nel corso degli anni, poi, ha acquisito grande importanza anche la tecnica relativa alla pre-lettura. C’è tanta confusione in giro su questo tema, in generale si basa soprattutto su due basi: familiarizzazione col testo (indice, struttura delle sezioni, lettura paragrafi iniziali e finali) e valutazioni generali (obiettivi ed eventuale “snellimento” delle parti da approfondire). E, per chiudere, occhio anche alla tecnica sniper: in questo caso c’è bisogno di grande capacità di concentrazione e autocontrollo. Il libro da studiare dovrà essere letto soltanto una volta: è una sorta di “credito” che si dà al proprio cervello e alla soglia di attenzione che inevitabilmente si alzerà quando si è consapevoli che quella sarà l’unica opportunità per apprendere.