<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=336576148106696&amp;ev=PageView&amp;noscript=1">
progetti e obbiettivi

Come rendere sostenibile un'attività di ristorazione: i passaggi chiave da seguire

By Athesis Studio

Il rispetto per la natura andrebbe migliorato passo dopo passo e in qualunque aspetto della società contemporanea. Infatti, ciascun cittadino deve sapere come vivere in maniera sostenibile, cercando di prestare attenzione alla cura di quei dettagli essenziali però a salvaguardare l’ambiente. Dati alla mano, le aziende di tutto il mondo sono la causa principale dell’emissione di gas serra e della produzione di rifiuti che si smaltiscono con difficoltà. Tuttavia, il trend è quello di trasformare le imprese commerciali in delle attività pienamente sostenibili nei processi svolti quotidianamente, così da tutelare la salute generale. Il settore della ristorazione si è mosso da tempo, e in tal senso è possibile seguire dei passaggi chiave per rendere sostenibile una qualunque attività del suddetto ambito: ecco quali.

Selezionare alimenti stagionali e locali

Il primissimo passaggio di cui occuparsi quando si è intenzionati a cambiare volto al proprio ristorante, è basato sulla attenta selezione degli alimenti. Questi ultimi non devono essere in alcun modo fuori stagione, anzi, ogni ingrediente figlio del periodo in cui si sta vivendo è naturale e saporito. Inoltre, i ristoratori dovrebbero sapere che il trasporto della merce inquina troppo l’atmosfera circostante, e per giunta ciò avviene durante tutto il percorso svolto per lo spostamento. Se invece si scegliessero soltanto ingredienti locali, non ci sarebbe l’urgenza di mettere in moto i mezzi di trasporto, riducendo il più possibile l’impatto negativo sull’ambiente.

Occhio agli sprechi alimentari

Gli sprechi alimentari sono malvisti oggigiorno, poiché il cibo è sacro e va preservato. Ecco perché oggi molti ristoranti, bar e pub hanno adottato una politica rivolta alle donazioni presso organizzazioni benefiche, oppure mettono in vendita delle porzioni a prezzi minori pur di non gettar via nulla. La pianificazione passa tramite il rapporto bilanciato tra domanda e offerta, evitando di arrivare a fine giornata con degli ingredienti in eccesso da dover smaltire. Lo staff di ciascuna attività di ristorazione va ovviamente formato tramite dei corsi appositi, in modo da ottenere quel grado di consapevolezza necessario alla corretta gestione degli alimenti.

Usare materiali biodegradabili e riciclabili

In ciascuna attività di ristorazione è necessario rivolgere il proprio atteggiamento, positivamente, verso la sostenibilità. Per realizzare il suddetto obiettivo, diventa obbligatorio fare uso di materiali biodegradabili e riciclabili, acquistando presso un fornitore affidabile come Effe2cart dei contenitori, delle posate, dei tovaglioli e dei rotoli di carta ad hoc. Ciò vale per qualunque catena di fast food, nonché per i bar e i locali di qualunque entità, poiché ridurre la produzione di rifiuti evita di adescare il nocivo meccanismo delle discariche, le quali rilasciano sostanze tossiche nell’atmosfera e nel terreno. Si consiglia di evitare assolutamente i prodotti monouso, riciclando quando possibile gli oggetti.

Ridurre il consumo energetico

Il risparmio energetico evita di consumare le famose energie non rinnovabili, favorendo invece quelle che lo sono. In cucina e in sala si rischia di adottare una cattiva gestione delle luci e degli apparecchi elettronici presenti in questi spazi, dunque è necessario formare il personale per rendere ciascuna azione più consapevole e rivolta verso la sostenibilità.

Infatti, il consumo energetico riduce anche le spese mensili, e ciò è fondamentale per un’attività commerciale. Esistono sul mercato tantissime apparecchiature in grado di far risparmiare energia, impattando il meno possibile sull’ambiente. Le luci vanno spente quando non servono, così come gli strumenti in cucina. In sala è bene installare le lampadine a LED.

Ridurre il consumo d’acqua

L’acqua non è infinita, ed essendo una risorsa fondamentale per la vita sul pianeta Terra, diventa obbligatorio preservarla. Occhio agli sprechi in tal senso: ridurre il consumo idrico in cucina e in bagno, magari installando dei rubinetti appositi (a basso consumo), risulta un passaggio cruciale per ottenere un ottimo grado di sostenibilità.