sicurezza stradale

Autostrada del Brennero, viaggiare sicuri anche d’inverno

By Athesis Studio

Il cambiamento climatico sta mostrando al mondo il volto brusco di fenomeni atmosferici intensi e spesso brutali. Così, anche se la frequenza delle nevicate si dirada, può accadere che quando arriva una perturbazione nevosa sia copiosa. E inaspettata. Ma la macchina organizzativa di Autostrada del Brennero non si fa cogliere impreparata. Ed ha già scaldato i motori in vista della stagione invernale. Dal 15 novembre è scattato infatti lungo tutto l’asse autostradale l’obbligo di  viaggiare con dotazioni invernali, ossia di avere montati gli appositi pneumatici o disporre delle catene a bordo. L’obbligo vige ovviamente anche in assenza di neve.

Lungo i suoi 314 chilometri l’Autostrada del Brennero attraversa paesaggi profondamente diversi. E altrettanto differenti condizioni metereologiche: così, lasciate alle spalle le nebbie che talora offuscano le mattine della pianura Padana, ci si infila nella valle dell’Adige per salire poi sempre più su, fino a 1.372 metri di quota. Ghiaccio e neve sono, a maggior ragione a queste altitudini, sorvegliati speciali da adesso fino ad aprile. Per gestire le operazioni invernali la Società ha predisposto una specifica procedura che regola competenze e attività delle diverse strutture coinvolte. Il coordinamento è la chiave del successo nelle azioni di intervento e consente di garantire elevati standard di sicurezza. La regia è affidata ai 23 operatori del Centro Assistenza Utenti (Cau), che si rapportano con la Polizia Stradale, tramite il Centro Operativo Autostradale (Coa), e con i sei centri per la sicurezza autostradale, dislocati lungo tutta l’arteria dove operano ben 259 persone, tra tecnici operai e ausiliari della viabilità. Sempre loro, in caso di necessità, attivano anche l’intervento di Vigili del Fuoco e soccorsi sanitari.

Nulla, in A22, è affidato al caso: attraverso 25 centraline meteo, sensori della pavimentazione e veicoli per la mappatura termica, Autostrada del Brennero monitora lo stato del manto stradale, previene l’attecchimento della neve o la formazione del ghiaccio e programma con anticipo le attività di sgombero neve. I depositi della Società sono ben approvvigionati: nei silos sono già pronte 3.280 tonnellate di fondenti salini e i capannoni ne custodiscono altre 12.380, mentre 1.050 allo stato liquido sono conservate nelle cisterne. Ma grazie alla programmazione l’utilizzo di questi prodotti è centellinato e ottimizzato, per ridurre l’inquinamento ambientale e il degrado delle opere d’arte.  Anche sul fronte dei mezzi Autostrada del Brennero non si fa cogliere impreparata. L’arrivo di una nevicata abbondante può bloccare un’arteria. Ma l’A22 è la porta attraverso cui il Nord dell’Europa, con le sue merci, i suoi viaggiatori, si riversa nel Mediterraneo. E il Mediterraneo sbarca e sale lungo il vecchio continente. Dal Brennero transita infatti più del 10 per cento di tutto l’import export italiano. Fermare, anche solo per qualche ora, questo flusso di valigie e container, sogni e progetti di fronte a un cumulo di neve significherebbe arrecare un grave danno all’economia di molti Paesi. E quindi si previene con diffuse opere di manutenzione del manto autostradale e l’utilizzo dei fondenti salini. E si interviene, tempestivamente, quando è necessario attraverso una flotta imponente di macchine, composta da 161 autocarri con lama sgombraneve, 80 autocarri con spargitori di sale, 17 autocarri dotati contemporaneamente di spargitori e lame, 10 autocarri con innaffiatrice, 35 pale gommate caricatrici, 41 pale gommate con lama e 6 fresaneve. Un esercito complessivamente formato da 350 unità che, in caso di emergenze particolarmente impegnative, può essere ulteriormente supportato da ditte esterne.

Come la società fa la sua parte anche ai cittadini, siano essi autotrasportatori, lavoratori o turisti, viene chiesto di fare la propria. In che modo? Rispettando la normativa vigente sull’obbligo di dotarsi di pneumatici invernali dal 15 novembre fino al 15 aprile oppure di tenere a bordo le catene. La mancata osservanza di queste disposizioni prevede sanzioni amministrative importanti, comprese tra gli 80 e i 318 euro. E impedisce, a chi ne venga trovato sprovvisto, di proseguire il viaggio finché non ci si doti dei dispositivi necessari. Anche in Austria vige l’obbligo di equipaggiamento invernale, scattato già dal 1° novembre e in vigore anche qui fino al 15 aprile. Tuttavia oltre il confine si introduce un distinguo, a seconda delle condizioni meteo e della tipologia di veicoli:  vetture e camion fino a 3,5 tonnellate possono circolare solo con pneumatici invernali o catene montate su almeno due ruote motrici in caso di condizioni invernali, ossia neve, poltiglia di neve o ghiaccio.  Mentre per i camion oltre le 3,5 t nello stesso periodo l’obbligo di pneumatici invernali e l’obbligo di avere le catene a bordo vige in qualsiasi condizione metereologica.