Conferenza stampa di Zaia

«Niente zona arancione per ora. Senza i ricoveri dei no-vax saremmo in zona bianca. Ridefinire il concetto di caso»

Zaia in conferenza stampa
Zaia in conferenza stampa
Zaia, punto stampa 13 gennaio 2022

Dalla sede della protezione civile di Marghera (Venezia), il presidente del Veneto Luca Zaia aggiorna sulla pandemia di coronavirus in Veneto.

 

I DATI, LA ZONA ARANCIONE

1.808 in area non critica (+32), dei quali 1.602 in area non critica (+36), 206 in terapia intensiva (-4).  38 decessi.

Non saremo in zona arancione, c'è il parametro delle terapie intensive (20%), dei positivi ogni 100.000 abitanti (2.238) ma non dell'area medica (25%, servirebbe il 30%)..

 Senza pazienti non vaccinati in terapia intensiva saremmo in zona bianca. In ospedale arrivano persone che devono andare subito in terapia intensiva perchè convinte di potersi curare a casa.

La Omicron è meno aggressiva ma non un raffreddore: è già morta gente di omicron.

 

IL CONCETTO DI POSITIVITA' E I VACCINI PER I BAMBINI

Il paziente positivo ma senza sintomi non dovrebbe essere considerato un "caso".

131 pazienti ricoverati oggi a Verona, in 50 si è scoperto che erano positivi, ma non sono malati di covid. Andrebbero depennati dalle statistiche.

Allucinante che non venga più pagata la malattia a chi è in quarantena. Stiamo valutando convenzioni con strutture private per i tamponi di fine quarantena.

Sabato e domenica open day per i bambini. Tutti i bambini dai 5 agli 11 anni possono andare in accesso libero per fare un vaccino in tutti i luoghi del Veneto. Finora vaccinato il 25% in quella fascia d'età.

Lanzarin: «Si sta predisponendo il nuovo protocollo per le scuole, gli studenti potranno fare il tampone anche in farmacia»

 

 

 

Riccardo Verzè