Conferenza stampa

Luca Zaia: «Contagi ancora in calo. Il Governo garantisca le dosi per il richiamo dei vaccini»

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Luca Zaia - punto stampa 19 gennaio 2021

Il presidente Luca Zaia di nuovo in diretta dopo lo sfogo di ieri sul caso della fornitura dei vaccini Pfizer che vede il Veneto penalizzato con una riduzione del 53% delle dosi. Il presidente illustra i dati dei contagi delle ultime 24 ore spiegando che c'è un calo dei positivi, ma che la situazione negli ospedali è ancora tesa. Poi, tornando sulla questione vaccini, sottolinea la necessità di prevedere un magazzino nazionale per completare i richiami e di chiarire i parametri secondo i quali il Veneto viene penalizzato con un taglio della metà della fornitura. Qui di seguito i dettagli della diretta.

 

BOLLETTINO. «Calano vistosamente gli attualmente positivi, sono 63mila, una settimana fa eravamo a 89mila. Sono 2.942 i ricoverati:  2.603 (-58) in area non critica e 339 (-15) in terapia intensiva. Oggi siamo scesi sotto il valore massimo di marzo in terapie intensive (356). Dato importante dei morti, causato anche alla contabilità del fine settimana, 162, 8.187 da inizio pandemia. » 

 

ANALISI. «Si stanno liberando posti letto ma la situazione è ancora pesante in ospedale, sono 2.600 pazienti da seguire. Se continuiamo con questo bel lavoro di attenzione è ragionevole pensare che se ne possa uscire, se a questo abbiniamo poi anche i vaccini. Impensabile andare avanti con questa modalità, dobbiamo investire al massimo sui vaccini. » 

 

VACCINI: «Stasera alle 20 avremo una riunione sui vaccini con il Governo. Siamo consapevoli che una azienda possa avere problemi, possiamo lavorare insieme ma dobbiamo avere certezza dell'arrivo delle dosi. È già slittata di 24 ore la fornitura e per noi è fondamentale perché abbiamo tutte le prenotazioni. Ieri sera è arrivata un'altra doccia fredda che anche la prossima settimana ci sarà una riduzione delle forniture. Se non si risolve il problema è a rischio la campagna vaccinale perché avendo già fatto 100mila dosi, dobbiamo garantire 100mila richiami. Non sappiamo che contratto abbia il governo con Pfizer, magari Pfizer ha ragione da vendere, ma dico sempre che se possiamo comprarcelo da soli, lo facciamo. Se non ci sono dosi, tutte le vaccinazioni slitteranno di almeno due settimane.» 

 

SECONDE DOSI: «La mia proposta, dati i ritardi nelle consegne previste, è che le seconde dosi del vaccino siano intanto garantite dal magazzino nazionale. Con i primi richiami, calcolatrice alla mano, invece, forse dovremmo farcela»

 

SCUOLA: «Il parere del Cts sulla riapertura delle scuole l'ha chiesto il governo, non lo abbiamo chiesto noi. Il nostro interlocutore resta il ministro non il Cts. Oggi ho firmato  la documentazione per andare a rispondere al Tar del Veneto sulla base del legittimo ricorso di sette cittadini sulla proroga della didattica a distanza in Veneto al 1° febbraio» 

Giorgia Cozzolino