Covid in Veneto

Zaia: «L'inversione di tendenza si vede, anche a Verona: prepariamoci a riaprire»

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Zaia in diretta 14 aprile

Il presidente del Veneto Luca Zaia in diretta alle 12,30 da Marghera aggiorna sulla situazione del coronavirus.

 

ZAIA: Abbiamo ancora 2.013 persone in ospedale, ma la situazione sta migliorando. Meno positivi e meno ricoverati. Le terapie intensive erano in controtendenza rispetto all'autunno, adesso i dati sono migliorati. Per intenderci, a dicembre avevamo più area non critica rispetto alle intensive, ora il rapporto era opposto. Si fanno ancora 45mila tamponi al giorno.

Abbiamo un'inversione di tendenza del virus, anche a Verona che era la provincia più atipica, dove la seconda infezione non calava e anche nella terza ondata è stata l'ultima provincia a calare.

 

Aperture: se l'11 giugno saremo aperti, vediamo di arrivarci pronti. Abbiamo circa 60 giorni da gestire, per arrivare ad aprire prima di quella data. Stiamo chiudendo le linee guida per le Regioni, credo entro la settimana ed è verosimile che ci sarà un giro di boa.

Noi abbiamo numeri da zona gialla, ad oggi, ma è pur vero che un percorso dobbiamo farlo tutti assieme tutta Italia. Ci sono regioni che hanno più difficoltà. Ci sono categorie in difficoltà. Le Regioni chiedono di continuo sui ristori alle aziende e ai lavoratori.

 

Vaccinazioni: ci sono ancora difficoltà. Gli over 80 saranno completati entro la settimana, ma ci sarà qualcuno che resta fuori e ci saranno annunci di accessi agevolati per loro. Altro problema: alcuni interpellati non rispondono, li stiamo cercando, magari si tratta di errori nelle liste. Faccio un appello a chi ha più di 80 anni, di stare attenti alle comunicazioni ufficiali, e se non siete ancora riusciti a prenotare, usate il sito della vostra Ulss.

Oggi c'è una riunione nazionale per i fragili: i caregivers, gli assistenti, i conviventi degli oncologici. Per gli over 70, che sono 495mila, stiamo lavorando anche per i loro accompagnatori, in modo che quando prenotano possano prenotare per due: sarà dalla prossima settimana.

In Veneto oggi sono arrivate 126mila dosi Pfizer. Per noi è poco, è solo il riscaldamento a bordo campo: Per noi che facciamo 30mila dosi al giorno è niente, considerando che ne dobbiamo tenere da arte per i richiami,

 

Johnson & Johnson: c'è l'ipotesi di usarlo per over 60. Il vaccino funziona e ha un grande appeal: facile da gestire e con una sola vaccinazione. Tifo perché funzioni fino in fondo, spero che la situazione si sblocchi. Abbiamo messo in piedi una campagna vaccinale in grado di somministrare molte più dosi di quelle che ci vengono fornite: abbiamo una Ferrari e dobbiamo usarla come una 500 di un neopatentato.

 

 

 

 

D.B.A.

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