La Conferenza stampa di Zaia

Prorogate le ordinanze per le attività in Veneto. «Usate la mascherina, ci salva»

Zaia, punto stampa del 16 ottobre

Il presidente della regione Veneto Luca Zaia in conferenza stampa. sulla situazione coronavirus nel Veneto.

Confermate, ma non aggravate, le ordinanze anti-covid che permettono alle attività di rimanere aperte rispettando le normative anti-covid.

«Ho chiesto che mi vengano fatti tre scenari: semaforo verde, arancione, rosso per capire quando e come chiudere».

 

 

I DATI

«Già effettuati due milioni di tamponi, quasi un milione e mezzo di test rapidi».

396 i ricoverati in area non critica, 47 in terapia intensiva. 8.138 i positivi attualmente, 13.600 gli isolati.

«3,5% la percentuale di sintomatici sui positivi. Oggi oltre 700 positivi, abbiamo numeri di positivi a marzo, ma molti meno ricoveri. La novità sono i 96% di positivi che non fanno sintomi. Facciamo molti più test».

«L'età media si è spostata da 60-65 a 40-45».

«Abbiamo 400 persone in ospedale, cominciamo a sentire la pressione. Se la situazione restasse così, non ci sarebbe emergenza sanitaria».

 

I NEGAZIONISTI

«Qui non c'è big Pharma o Grande Fratello, il problema è che con un virus così endemico, con numeri così grandi, l'ospedale rischia di andare al collasso. E non riusciamo più a curare anche le altre malattie».

«Chi ha provato il covid vi confermerà quanto è una malattia difficile da battere».

 

«USATE LA MASCHERINA»

«Se il virus si diffonde è perché non usiamo la mascherina: usatela tutti, serve l'aiuto di tutti. C'è poco da far gli eroi, non c'è il business della mascherina: la mascherina salva noi stessi, gli altri e la sanità.

Oltre un certo limite si riaprono i covid-centre».

 

ORDINANZE

Rinnovo le ordinanze che scadono in queste ore, fatte con la possibilità di restare aperti. «Un nuovo lockdown sarebbe una sconfitta»

 

GLI STUDENTI E I DATI SULLA SCUOLA

«I bambini delle primarie sono bravissimi a rispettare le regole, chiedo agli adolescenti di fare lo stesso sacrificio. Io tifo perché la scuola resti aperta».

2.715 studenti in isolamento in Veneto al momento (0,38% degli studenti) e 388 casi (0,08%degli studenti). «In Campania in isolamento sono oltre ottomila».

Posticipate le mostre con i disegni dei bambini fatti durante il lockdown (a Verona era prevista a Castelvecchio a febbraio).

«Penso che si andrà alla didattica a distanza e alla didattica mista per gli ultimi anni delle superiori».

 

IMMUNI

«Non siamo stati la sola Regione ad avere questo problema (in Veneto non sono stati caricati i dati, Ndr). Ci sono questioni aperte sul contact tracing aperte. Non c'è stato ostracismo politico, chi ha scaricato Immuni ha diritto ad essere servito».

 

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La posta della Olga