COVID

Variante Delta in Veneto, monitoraggio in tutte le Ulss

Covid: il primo caso in Veneto con variante Delta, in provincia di Padova, è stato registrato dalla sanità regionale in data di ieri. È stata confermata la presenza della variante nella donna italiana di 49 anni ricoverata in terapia intensiva all’ospedale di Padova. Il sequenziamento effettuato lo ha confermato. Al momento non sono noti i fattori che possono aver concorso al contagio. Tutte le Ulss venete stanno procedendo al monitoraggio. Nella Ulss berica sono stati registrati tre casi.

In Veneto la variante delta, dieci casi in tutto finora, è stata riscontrata a Padova, Vicenza e Venezia. A Venezia e a Padova è presente anche la brasiliana, mentre in tutta la Regione viene individuata l’inglese che ormai è la più diffusa.

Caso indice è un ragazzo di 10 anni residente in provincia di Padova. Il caso indice è stato sottoposto a tampone in data 24 giugno presso i Covid Point dell’Ulss 3 Chioggia. Riscontrata la positività, i medici Usca di Chioggia hanno provveduto a sottoporre a tampone molecolare 21 utenti (tra compagni di squadra, allenatori/animatori e membri del Camping). Si sono presentati al drive in dell’Ulss 3 altri 17 utenti epidemiologicamente collegati al cluster. Altri 11 hanno provveduto a recarsi nei Covid Point dell’Ulss di appartenenza per il tampone. Per tutti i positivi dell’Ulss 3 e dell’Ulss 6 sono stati chiesti i sequenziamenti. Due sono quelli eseguiti dalla Ulss 9, ma nessun positivo. Contatti positivizzati di competenza territoriale Ulss 6 Euganea (Padova): 8 di cui un genitore e un componente dello staff (si trattava di un campus). Contatti positivizzati di competenza territoriale Ulss 2 Marca Trevigiana (Treviso): 2 casi; Ulss 8 Berica (Vicenza): 3 casi; 2 residenti fuori regione: Lazio e Liguria.