Lavori di sicurezza

Rincari materie prime, la Regione stanzia 4 milioni in più per Veneto Strade. De Berti: «Obiettivo, non fermare la macchina»

Lo stanziamento, suddiviso in 2 milioni per l’anno in corso e 2 milioni di euro per il 2023, rientra all’interno delle risorse aggiuntive previste con legge di assestamento di bilancio 2022-2024. Questa dotazione, sommata a quella già impegnata, supera i 14,8 milioni di euro.
La Gardesana, lavori dopo la caduta di una frana
La Gardesana, lavori dopo la caduta di una frana
La Gardesana, lavori dopo la caduta di una frana
La Gardesana, lavori dopo la caduta di una frana

La Regione Veneto ha approvato uno stanziamento di 4 milioni di euro a favore di Veneto Strade per interventi  di manutenzione straordinaria, messa in sicurezza e mitigazione acustica della rete di strade regionale.

«Vista la situazione contingente, che delinea un quadro internazionale di estrema incertezza in ambito geopolitico ed economico, con ricadute significative sugli aumenti dei prezzi delle materie prime, la Regione è intervenuta in modo tempestivo. In ballo ci sono sicurezza stradale, infrastrutturale e manutenzione: su questi temi prioritari non possiamo permetterci di temporeggiare», ha spiegato la vicepresidente e assessora alle Infrastrutture e Trasporti della Regione, Elisa De Berti dopo l’approvazione, da parte della Giunta regionale dello stanziamento.

Richiesta di Veneto Strade per fronteggiare i rincari

Il provvedimento accoglie la richiesta di Veneto Strade che ha comunicato la necessità di ottenere, per alcuni interventi, un’integrazione di finanziamento necessaria a fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi dei materiali da costruzione, oltre che dei carburanti e dei prodotti energetici. Lo stanziamento, suddiviso in 2 milioni per l’anno in corso e 2 milioni di euro per il 2023, rientra all’interno delle risorse aggiuntive previste con legge di assestamento di bilancio 2022-2024. Questa dotazione, sommata a quella già impegnata, supera i 14,8 milioni di euro.

Rischio gare deserte

«Di fronte ad una congiuntura economica che paventa il rischio di vedere gare deserte e un blocco degli interventi infrastrutturali, abbiamo compiuto una scelta che va in una direzione precisa, quella di non fermare la macchina. La sicurezza dei cittadini e delle infrastrutture richiede un’attenzione costante e deve restare una priorità indipendentemente dallo scenario generale», conclude la vicepresidente De Berti.

I lavori nel Veronese

ANNO 2022
STRADE INTERVENTO RISORSE IMPEGNATE RISORSE INTEGRATIVE COSTO TOTALE
S.R. 249 Gardesana Orientale  S.R. 249 “Gardesana Orientale” - Interventi sul ponte al Km 77+800,
tra i Comuni
di Brenzone sul Garda
e Malcesine
110.000 40.000  150.000
S.R. 450 di Affi Lavori di ripristino funzionalità idraulica delle cunette
stradali lungo la SR. 450,
in tratti saltuari.
400.000 97.373  497.373
ANNO 2023
S.R. 450 di Affi  Lavori di messa in sicurezza mediante l’adeguamento
delle barriere spartitraffico lungo la SR450 “di Affi”
dal km 4+200 al km 6+200
600.000  200.000 800.000
S.R. 249 Gardesana Orientale Messa in sicurezza SR 249
a seguito caduta massi
500.000 150.000  650.000
S.R. 450 di Affi

Lavori di messa in sicurezza lungo al SR. 450 al km 12+800 dello svincolo di ingresso
alla rotatoria al km 13+000 mediante allargamento stradale 

400.000  269.636  669.636

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